Bosnia, alla scoperta dei prossimi avversari dell’Italia

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista Segui

La Bosnia Erzegovina a caccia dei tre punti a Torino

Tutto pronto stasera per l’incontro valido per le qualificazioni ai Campionati Europei di calcio del 2020 tra l’Italia e la Bosnia, avversarie all’Allianz Stadium di Torino nel gruppo J del girone di qualificazione europeo. Una partita importante per entrambe le squadre, per gli azzurri di Roberto Mancini che vogliono proseguire senza intoppi il loro cammino verso Euro 2020, ma anche per i bosniaci che sembrano attraversare un momento di difficoltà. Fischio d’inizio ore 20,45 (diretta su Rai 1).

Bosnia, tra passato e futuro

La Nazionale bosniaca, nata in seguito alla dissoluzione della Jugoslavia nel 1992, è una delle rappresentative più giovani nel panorama calcistico europeo e mondiale. Riconosciuta dalla FIFA nel 1995 e dalla UEFA nel 1998, la Bosnia-Erzegovina vanta da allora una partecipazione ai Mondiali del 2014, nella quale venne eliminata nella fase ai gironi, ottenendo una sola vittoria contro l’Iran e perdendo contro Argentina e Nigeria. Una risultato storico, che arrivò dopo un processo di grande crescita, culminato con la scalata dal 173° posto al 32° del Ranking FIFA. Una squadra che rappresenta anche la natura multietnica del Paese, con calciatori di diverse etnie e religioni.

Leggi anche:  Supercoppa Italiana, dove vedere Juventus Napoli: streaming gratis e diretta TV Rai 1?

La Bosnia nel presente

Dopo la spedizione brasiliana del 2014, i Dragoni hanno avuto un periodo interlocutorio, mancando le qualificazioni sia a Euro 2016 e sia a Russia 2018. Attualmente la selezione è allenata dal croato e cattolico Robert Prosinecki, uno dei giocatori simbolo della Croazia semifinalista ai Mondiali del 1998. Le “star” della squadra sono ancora gli “italiani” Miralem Pjanić ed Edin Džeko, tra i pochi reduci del 2014, in una Nazionale che sta attraversando una fase di ricambio generazionale, nella quale si stanno inserendo giovani come il centrocampista dell’Empoli Rade Krunić. Un ricambio che ha avuto ovvie ripercussioni anche sui risultati: Dopo la promozione nella Lega A della Nations League, la Bosnia ha stentato in queste prime partite delle qualificazioni europee vincendo all’esordio contro l’Armenia, ma facendosi raggiungere sul 2-2 dalla Grecia e perdendo sabato contro la Finlandia. Mai, però, sottovalutare l’orgoglio slavo e il talento bosniaco. Mancini e i suoi sono avvisati.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: