EURO Under 21: il fair play della Spagna

Pubblicato il autore: Nazzareno Minniti Segui

Italy Under-21 manager Luigi Di Biagio

Dopo la sconfitta all’esordio del torneo continentale Under 21 gli spagnoli hanno lasciato nello spogliatoio dello stadio “Dall’Ara” un messaggio per la città e per il pubblico: Grazie Bologna!
Lo spettacolo del Dall’Ara domenica sera, con lo stadio che ha applaudito l’inno della Spagna coprendo con un boato i primi accenni di fischi e con le bandierine spagnole sventolate dal pubblico dei distinti, ha fatto decisamente colpo sulla squadra del CT De La Fuente e su tutta la delegazione.
Prima di andarsene, infatti, gli avversari degli Azzurrini hanno pulito il loro spogliatoio e hanno scritto “Grazie Bologna” sulla lavagna. Particolare di non poco conto, visto che avevano appena perso 3-1 dopo essere passati in vantaggio e la delusione doveva essere particolarmente cocente.
Questa è la dimostrazione che il rispetto genera rispetto, e che l’eredità che la FIGC vuole lasciare con il primo Europeo Under 21 organizzato in casa – un nuovo modo di tifare, di accogliere e di includere – sta diventando qualcosa di tangibile. Ma anche di contagioso: ieri sera nella tribuna dello stadio Friuli di Udine la delegazione danese ha prima cantato il suo inno e poi, con lo stesso ardore, ha accompagnato l’inno tedesco.
Domani lo stadio bolognese si prepara ad accogliere la Polonia, seconda avversaria dell’Italia, con un’altra serata indimenticabile: stadio pieno, ottomila bandiere polacche, una per cisacun posto del settore distinti e l’invito a tutti a replicare quello che domenica sera ha emozionato i trentamila presenti al Dall’Ara e i milioni di telespettatori.

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