La bellezza Azzurra finalmente non presenta più nubi

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

Una bella Italia non la si vedeva da parecchio tempo. Dopo la rimonta in casa contro un’ottima Bosnia possiamo confermare che la Nazionale italiana abbia superato al meglio il periodo negativo degli ultimi anni. Tutto questo grazie ad una ventata di freschezza di giocatori per la maggior parte under 21. Barella, Chiesa, Kean e Bernardeschi sono i gioielli di una Nazionale che sarà sicuramente protagonista anche in futuro.

L’intuizione di Roberto Mancini è stata quella di associare a questa freschezza giovanile anche veterani che possono dare una mano ad affrontare le partite importanti. Ieri sera allo Stadium di Torino, questo binomio è stato messo a dura prova quando gli azzurri sono andati nella spogliatoio a fine primo tempo in svantaggio di una rete, segnata da Dzeko. Il blocco formato da Chiellini e Bonucci, mix di intesa ed esperienza è stato decisivo nell’inserimento del giovane Mancini, che tutto sommato nel secondo tempo si è rialzato dopo un primo tempo un po sotto tono per poi lasciare il campo a De Sciglio. Nel reparto offensivo, la favola romantica di Quagliarella con il ritorno in Nazionale non può che far bene ai giovani attaccanti come Kean in rampa di lancio con la Juventus nella seconda parte della stagione che ha portato alla vittoria dello scudetto. Fabio, dopo aver conquistato la classifica capocannoniere della Serie A, di certo con si aspettava un ritorno in Nazionale a trentacinque anni superati. Invece, la scelta di Mancini è figlia di un riconoscimento al lavoro svolto dal capitano della Sampdoria e dell’esperienza che può trasmettere ad un gruppo con tanto talento ma con poca esperienza.

Leggi anche:  Parma, 4 nomi per la salvezza

Di certo siamo una grande realtà in ascesa, esprimiamo un bel gioco e manteniamo un atteggiamento aggressivo e di concentrazione fino alla fine. Fattori fondamentali per vincere le partite. Importanti sono stati i recuperi di alcuni giocatori su tutti, Lorenzo Insigne. Il capitano napoletano dopo una stagione tra alti e bassi condita da malumori nei confronti dei propri tifosi, si è ripresa la Nazionale italiana, dopo il periodo negativo passato nell’era Ventura, in cui non sentiva alcuna responsabilità ed era fuori dal gioco. Ora invece, è il fantasista degli azzurri, insieme a Verratti si è ripreso la scena. I due hanno ritrovato fiducia nei propri mezzi e sono sempre più protagonisti. Dopo il gol alla Grecia arriva una perla rara del napoletano, al volo su battuta del calcio d’angolo. Una magia degna del numero che porta dietro le spalle.

Leggi anche:  UFFICIALE - Il Torino ha un nuovo allenatore! Contratto, clausola e dettagli.

Dopo le prime quattro giornate di qualificazione, siamo a punteggio pieno. Una squadra che ha sofferto solamente nel match di ieri sera ma nonostante tutto ha mostrato un carattere che non si vedeva da tanto tempo.
Attaccamento alla maglia e divertimento sono stati gli ingredienti del successo. Ci auguriamo che i ragazzi continuino in questo modo , per ritornare ad essere temuti anche dalle grandi realtà. Però al momento siamo certi di una cosa: non possiamo invidiare nulla a nessuno. Siamo tornati, con la consapevolezza di aprire un altro ciclo vincente.

  •   
  •  
  •  
  •