Buffon torna a Torino ma rifiuta la fascia e la 1

Pubblicato il autore: Francesco Emiliano Segui

Gianluigi Buffon torna a casa, alla Juventus, dichiarandosi molto felice e fiero della squadra diventata oggi. Ha anche affermato di non voler vedere quanti secondi starà in campo, accettando appunto le gerarchie che si sono create nell’anno in cui è stato assente: il titolare tra i pali è Wojciech Szczesny. Pare infatti che uno dei piccoli obbiettivi emblematici che Gigi vorrebbe conquistare sarà quello di totalizzare un minimo di 8 presenze per raggiungere il record di partite in Serie A detenuto da Paolo Maldini (647).

Le due decisioni radicali

Gigi Buffon nel suo ritorno con la ‘Vecchia Signora’ ha anche annunciato di non voler indossare la fascia da capitano, lasciandola al centrale Giorgio Chiellini il quale l’ha conquistata la scorsa stagione in seguito appunto all’addio del portiere toscano. Un’altra decisione radicale presa da quest’ultimo è il fatto di non voler indossare la numero 1, occupata momentaneamente dal portiere titolare polacco Szczesny. Con quest’ultima decisione infatti ai microfoni dice di sentirsi fiero ad essere il vice di un ragazzo pieno di talento come l’Ex Roma.

Leggi anche:  Juventus, la svolta deve arrivare in Supercoppa: un trofeo può ridare tranquillità a Pirlo

Cosa ne pensa di Ronaldo?

Buffon nell’annata a Parigi ha giocato con dei fuoriclasse quali Neymar e Mbappe e ora, a Torino, avrà il privilegio di stare al fianco di Cristiano Ronaldo. Ha raccontato in prima persona di essere entusiasta di vestire la sua stessa maglia, mostrando tutta la stima che ha per uno dei giocatori più forti sul pianeta.

  •   
  •  
  •  
  •