Marotta contro Wanda Nara: “Oramai chiunque può essere un agente”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui


Archiviata la sua vincente esperienza nella Juventus, Beppe Marotta sta costruendo alla grande la sua Inter. Grazie al nuovo amministratore delegato, i nerazzurri si sono assicurati uno dei tecnici più desiderati del momento, Antonio Conte, e il centrale difensivo Diego Godin. Niente male davvero. La sfida alla Juventus – che lo ha estromesso per puntare su Nedved – è già partita e Marotta la sta affrontando senza paura alcuna. L’amministratore nerazzurro si è confessato a SportWeek, trattando vari temi tra cui quello dei procuratori.

Oramai in casa Inter, il rapporto tra Mario Icardi e la sua moglie procuratrice è ai ferri corti e Marotta ha voluto fulminare la bella argentina con una dichiarazione chiaramente riferita a lei, dati i problemi riscontrati negli ultimi mesi: “In questo momento di deregulation chiunque può essere un agente. Il procuratore è giusto che ci sia, però andrebbe contenuto in perimetri definiti. Non concepisco i grandi esborsi agli agenti, ma le società vogliono chiudere le operazioni e per questo li accontentano”. 

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L’esperienza e i titoli non di certo dalla parte di Wanda Nara. Marotta lo sa bene e ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Intanto la situazione Icardi rimane poco chiara. L’Inter non ha abbandonato la pista che porta a Dybala, pupillo mai allenato da
Conte ma che tanto lo voleva in Nazionale nel 2016. Il tecnico aveva avuto un colloquio con l’argentino per sapere se c’erano gli estremi per una naturalizzazione e far parte della Nazionale italiana. Dybala diede picche, ma i due potrebbe trovarsi a Milano. Il mercato è ancora aperto e a Milano aspettano il fuoriclasse in grado di far fare il salto di qualità. Sarà Dybala?

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