Calciomercato Atalanta, meglio investire sul Vice-Ilicic, sulle Fasce o in Difesa?

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

L’Atalanta si sta preparando al meglio per quanto riguarda la stagione 2019-2020, annata nella quale sarà protagonista non solo in campionato ma anche in Champions League. In termini di calciomercato, i nerazzurri di Gian Piero Gasperini hanno bisogno ancora di qualche tassello per completare la rosa sotto tutti i punti di vista: più precisamente mancano un vice Ilicic e un esterno. Però molti, aldilà dell’arrivo del difensore esperto Martin Skrtel, credono che bisogna investire più in difesa. Giusto investire ancora sulla retroguardia o è necessario spendere per rinforzare l’Atalanta dal centrocampo in avanti? Come sempre non perdiamoci in chiacchiere e proviamo ad analizzare il contesto atalantino per capire quelli che potrebbero essere i prossimi investimenti in casa orobica.

Atalanta manager Gian Piero Gasperini during the UEFA Europa League, Group E match at Goodison Park, Liverpool.

IL VICE ILICIC CHE PUO’ DIVENTARE MISTER X – Gian Piero Gasperini ha espresso più volte la volontà di avere un vice Ilicic, anche perché il numero 72 dell’Atalanta non ha 90 minuti delle gambe aldilà del talento sopraffino: l’anno scorso ha avuto un minutaggio pazzesco, tenendo in considerazione il fatto che mancava un suo sostituto (Barrow non riusciva a compensare l’assenza di Josip). Investire dai 15 ai 20/25 milioni di euro per un attaccante ci può stare per rinforzare alla grande il reparto offensivo, che già di per se non ha nulla da invidiare alle dirette concorrenti. C’è un dato però che non va dato per scontato, anzi, il giocatore può anche non essere per forza una riserva da soli 20 minuti, ma si potrebbe riaccendere il famoso capitolo “mister X”: uno su tutti può essere il tanto citato Simone Verdi (al capolinea con il Napoli e con tanta voglia di riscattarsi). Staremo a vedere se la situazione si evolverà nei prossimi giorni di mercato.

ALLARME DIFESA: SERVE REINVESTIRE? – La retroguardia dell’Atalanta è stata per molte settimane discussa fin dal ritiro in Inghilterra: stiamo parlando di un reparto che fa acqua nonostante la conferma del blocco della scorsa stagione (terzo posto con tanto di UEFA Champions League). Ripensamenti sulla cessione dell’attuale difensore della Roma Gianluca Mancini? Assolutamente no, con il senno di poi è tutto più facile, e soprattutto chiunque avrebbe venduto l’ex numero 23 atalantino a 26 milioni di euro: contando del fatto che la Dea aveva questi problemi anche con lui in campo (giocatore più adatto a costruire gioco che non a contrastare in maniera continua). Reinvestire su questo reparto potrebbe sembrare una scelta abbastanza ragionevole e allo stesso tempo logica, ma ciò significherebbe non porre fiducia ad una pedina esperta come Skrtel. Gian Piero Gasperini ha dichiarato esplicitamente che uno come lui serviva in squadra: sarà solo il campo a decidere se la scelta di prendere l’ex Liverpool è stata giusta o meno.

LAXALT IL PIU’ ACCREDITATO SULLA FASCIA – Ultimo aspetto, ma non certamente da dare per scontato è la fascia. Considerando il fatto che Reca non è ancora pronto, si è fatto vivo il nome dell’ex pupillo del Genoa Laxalt. Il Milan vuole venderlo a tutti i costi e l’Atalanta è alla finestra per capire se conviene o meno. In questo caso le cifre non sono così alte come quelle citate prima, ma un probabile acquisto non è da escludere. Ovviamente sarà la società a decidere e nelle prossime settimane vedremo la decisione definitiva sul mercato.

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