6xInter=18punti e’ Antonio Conte il premier del calcio italiano.

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

August 26, 2019, Torino, To, Italia:

L’uomo venuto dal sud questa volta ha leggittimato, con una vittoria nitida sui doriani, che per tutto il secondo tempo hanno giocato in superiorità numerica per via dell’espulsione di Alexis Sanchez , il primato in classifica che detiene dalla prima di campionato con 13 reti fatte e appena 2 subite, dando l’immagine di una squadra solida, cinica e spietata in ogni reparto ,la quale punisce i suoi avversari al minimo sbaglio, e i blucerchiati ieri sera, hanno provato la famigerata ferocia che il tecnico nero-azzurro chiede ai suoi giocatori.
L’Inter
di ieri pur con un uomo in meno, non solo ha retto il colpo del 2 a 1 che riaccendeva le speranze di Di Francesco ( sempre ottimo tecnico), ma dopo pochi minuti dalla rete di Jankto all’ 55mo del st. trovava la forza di allungare sul 3 a 1 grazie alla rete di Gagliardini al 61mo, che significava margine di sicurezza fino alla fine dell’incontro.
Per la cronaca il doppio vantaggio è  stato messo a segno prima da Sensi al 20mo del p.t. e da Sanchez al 22mo sempre del p.t.

Con questa vittoria ormai la certezza é che l’anti-Juve  sarà  la squadra di Suning, la cui campagna acquisti, mostruosa per qualità e quantità  dei giocatori arrivati, ha ridotto il gap con gli eterni rivali bianconeri, che tra l’altro anche loro hanno regolato la pratica Spal con un comodo 2 a 0 nell’altro anticipo del sabato con reti di Pjanic al 45pt e di Cr7 al 78mo st. portandosi in scia degli stessi interisti a 16punti contro i 18 dell’armata Conte.

Andando a ritroso nella cronologia delle sei gare fino ad ora affrontate, le uniche difficoltà  i milanesi le incontrarono contro l’Udinese di Igor Tudor alla terza giornata,dove  fino a prima dell’espulsione di De Paul, i ragazzi del tecnico leccese si trovarono in affanno ,e per merito dei friulani non riuscirono a giocare il consueto calcio aggressivo che il mister chiede ;ma da lì in poi la spuntarono per 1 a 0 con la rete del fortissimo centrocampista Sensi.

Con il Lecce, tolti i primi 20minuti, fu una vera e propria passeggiata di salute che si concluse con un poker di 4 reti a 0.
Nella seconda giornata Conte ebbe la meglio  sul Cagliari di Maran per 2 a 1 in trasferta con Martinez e Lukaku, che segnarono le reti della vittoria .( per i sardi pareggio’ J.Pedro).
Nel derby la vittoria fu meritata ampiamente con il 2 a 0 che sancì la supremazia cittadina sui cugini della Lombardia.

Contro la Lazio, seppur di misura per 1 a 0 (rete di D’Ambrosio), la vittoria non é ‘ stata mai in discussione anche se Correa ( Lazio) ci ha messo del suo con errori sotto porta.  Il possesso palla del 64% per l’Inter contro il 36% dei biancocelesti non lascia adito ad altre interpretazioni.
Adesso per questa corazzata c’è l’esame più
  difficile da superare: quello della trasferta in champions contro il Barcellona martedì sera e dopo essere stata rimandata al primo appello contro lo S.Praga gli Italiani sperano nella crescita esponenziale della squadra anche in Europa, dopo di che non ci sarà nemmeno il tempo di recuperare le energie che il 6 ottobre vedremo la compagine nero-azzurra nel delicato scontro di vertice con Sarri e la sua Juve in fase di allestimento e da lì si saprà senza se e senza ma chi  è la squadra più forte di questo inizio di stagione.Nell’altro anticipo della sesta giornata la Dea di Gasperini si conferma la terza forza del torneo , che grazie alla schiacciante vittoria sui Sassuolesi per 4 a 1 ( doppietta di Gomez, Gosens e D.Zapata per gli orobici, rete della bandiera di Defrel per gli emiliani) in trasferta, dimostra di non temere nulla almeno in patria.

Un saluto da Supernews.!!!!

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