Anticipo di B : Il Frosinone pareggia in casa contro il Venezia per 1 a 1.

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Troppo brutto questo Frosinone attuale per poter ambire ad un posto tra i primi della classe. Vuoi per il nuovo modulo di gioco e vuoi anche per il poco tempo che hanno avuto i giocatori per assimilare gli schemi di Alessandro Nesta, che fatica a dare un identità alla sua squadra.
In Ciociaria la delusione è tanta e si spera che sia solo questione di tempo, perché una formazione con quel parco giocatori dopo 4 giornate dovrebbe avere almeno 10 punti e non i 4 attuali.
Giusta la contestazione
finale dei supporters canarini ,sempre composti e mai al di sopra delle righe ,che reclamano un maggior impegno dei loro beniamini in campo.
Con una società modello e uno stadio moderno (Benito Stirpe) si fa fatica ad accettare questo avvio di campionato, ma il bene che il territorio vuole a questa bella realtà del calcio italiano alla fine prevarrà su tutte le difficoltà ,ed il Frosinone risalirà in classifica nella posizione che più gli si addice per un pronto ed onesto ritorno nella massima serie.

Primo tempo: Il Frosinone ed il Venezia scendono  in campo con lo stesso modulo il 4-3-1-2.
La prima azione è del team di Nesta  al 7mo minuto con Trotta, che abilmente, aggira il suo avversario diretto e calcia forte in porta, ma l’ottimo portiere Lezzerini devia con destrezza l’insidia.Ancora Trotta si ripete all’ 11mo ma il tiro in area termina alto sulla traversa.
I ciociari sembrano padroni del campo almeno in questa parte iniziale,
e si rendono ancora pericolosi con Ciano al 17mo, che finalizza una bella combinazione tutta al volo e di prima dei suoi compagni, che purtroppo per i leoni, termina anch’essa alta sulla traversa.
Nei minuti restanti, dopo un avvio faticoso crescono i  veneti,  che pur non impensierendo quasi mai il portiere Bardi sembrano giocare più da squadra e con maggiore dinamicità, mentre i ragazzi di Nesta giocano con ritmi troppo lenti per poter scardinare la retroguardia veneta, che con la tattica sapiente del fuorigioco della linea difensiva, mettono spesso i canarini in off-side.
Al 44mo una bella azione di Trotta e Beghetto, con quest’ultimo che calibra la palla per la testa di LP7(Luca Paganini), il quale non riesce a schiacciare il pallone in porta e il suo colpo di testa termina abbondantemente sopra la traversa.
Nei 2 minuti di recupero c’e’ tempo per un altra azione dei giallo-azzurri con il galoppatore  instancabile Trotta, servito da Paganini, che si coordina molto bene, ma la palla, in due tempi viene bloccata dall’estremo difensore lagunare.
Termina così
  in parità il primo tempo.

Secondo tempo: scendono in campo le stesse formazioni della prima frazione ed il Venezia è sempre aggressivo nel gioco e nei ritmi e al 48mo, il buon Maleh impegna Bardi, che blocca il tiro centrale del centrocampista dei veneti, scagliato da oltre 25metri.

Il Frosinone sembra remissivo e poco convinto dei propri mezzi (che sono enormi) favorendo così l’iniziativa della squadra di Dionisi, la quale passa in vantaggio al 53mo con Capello, che finalizza l’azione innescata dal duo Maleh- Bocalon; cala il gelo al Benito Stirpe.
Nesta corre ai ripari ed inserisce, nel giro di 2 minuti, prima Dionisi(infortunatosi dopo soli 18min in campo) e poi Salvi .
La mossa sembra azzeccata, tanto è vero che dapprima al Frosinone viene annullato il pari per millimetrico fuorigioco di
Salvi al 58mo ; e al 64mo Capuano ben servito dall’assist di Beghetto, salta più in alto di tutti e mette dentro con forza e precisione il colpo di testa del giusto pareggio con Lezzerini, che proprio non può arrivare a prendere la palla.
Sembra paradossale, ma a questo Frosinone serve prima una sberla e lo svantaggio per poter iniziare a produrre gioco .
I lagunari si rifanno vivi al 71mo con Zuculini che serve Capello, ma il suo tiro viene deviato provvidenzialmente in corner dalla difesa dei giallo-azzurri.
Il neo entrato Dionisi è costretto ad uscire dopo soli 18 minuti per un presunto strappo ad una costola, favorendo cosi l’entrata in campo  di Citro, che darà più vitalità all’attacco ciociaro.
Il Venezia continua la sua partita e in un minuto crea due occasioni con Di Mariano al 74mo e con Bocalon al 75mo, ma Bardi dimostra tutta la sua bravura in entrambe le occasioni.
Da questo momento in poi i giocatori del “presidentissimo” Stirpe prenderanno in mano le redini del gioco creando innumerevoli palle-goal.
La prima è di Salvi all’80mo, ben servito da Ciano (il migliore in campo),che non riesce a calciare bene la palla, che termina alta sui pali.
Ci prova Beghetto da calcio di punizione centrale dai 20 metri, ma il pallone termina di mezzo metro alto sulla traversa.
Insiste il Frosinone con il bravissimo Ciano  che serve all’86mo Citro,  il quale da due passi tira addosso al portiere che devia in angolo.
La premiata ditta Ciano-Citro all’88mo confeziona un’ altra palla goal, ma questa volta il tiro di quest’ultimo termina fuori dallo specchio della porta.
Nei 6 lunghi minuti di recupero continua l’atto di forza degli uomini di Nesta  con tiro-cross dell’ onnipresente Ciano, che termina tra le braccia di Lezzerini al 92mo; Trotta riesce con maestria a liberarsi del suo avversario al 94mo, ma il portiere della città dei gondolieri si supera e respinge con decisione il tiro dell’attaccante; l’ultima occasione d’oro capita sulla testa di LP7(Luca Paganini), che servito dal valido Beghetto stampa il pallone sulla traversa ; finiscono così  le ambizioni di portare a casa i 3 punti per la compagine della citta’ di Frosinone.
Nesta dovrà lavorare sul serio e duramente per inculcare il suo gioco alla squadra ,perché in queste condizioni proprio non si può ambire alla promozione diretta in serie A, che sembra non credere in questo modulo del mister capitolino (sono solo supposizioni ovviamente di un semplice giornalista); mentre per gli uomini di Dionisi ci sono buone speranze di una crescita costante nel resto della stagione, perché i suoi giocatori hanno dimostrato più unità e coesione del gruppo.

Restano cosi appaiate con  4punti  le formazioni dopo l’anticipo della 4ta giornata dei cadetti.

Formazioni
Frosinone: (4-3-1-2) Bardi,Brighenti(Salvi al 57′),Ariaudo,Capuano,Beghetto,Paganini,Maiello,Hass,Ciano,Novakovich(Dionisi al 55′)(Citro al 73′),Trotta. All.Nesta

Venezia:(4-3-1-2) Lezzerini,Fiordaliso,Modolo,Cremonesi,Felicioli(Ceccaroni all’81’),Fiordilino,Zuculini,Malhe(Lollo al 65′),Capello,Bocalon,Montalto( Di Mariano al 70′). All. Dionisi

Ammoniti:Fiordaliso,Malhe,Fiordilino e Lollo per il Venezia; Ciano e Dionisi per il Frosinone.
Arbitro: Ayroldi.
Corner: 4 a 5 per il Venezia.
Passaggi totali: 416 Frosinone; 462 Venezia.
Possesso palla:47% Frosinone, 53% Venezia.
Fuorigioco: 8 Frosinone; 1 Venezia.
Attacchi pericolosi: 65 Frosinone; 57 Venezia.
Spettatori: 12.000 .

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