FC Barcelona – Esordio di Champions contro il Dortmund

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui


Questa notte, ore 21:00, il Barça esordisce in Champions contro il Dortmund in trasferta. Un esame certamente difficile per una squadra, quella blaugrana, che ha mostrato un lato inaspettato in trasferta in questo inizio di stagione. Un Barça timido, insicuro, quasi impaurito, che ha demandato l’iniziativa di gioco all’avversario in alcuni frangenti, non ha lasciato un gran ricordo di sé nelle prime due trasferte della stagione in Liga. San Mames e El Sadar hanno visto una squadra azulgrana irriconoscibile e impacciata, che in entrambe le circostanze ha regalato un tempo agli avversari prima di animarsi leggermente nella seconda parte. In ogni caso una squadra lontanissima da uno standard accettabile.
In Germania sarà necessario un Barcelona differente in tutti gli aspetti, tattici, agonistici e mentali. Quello del Borussia Dortmund è uno stadio complicato per la pressione che mettono le gradinate, sopratutto il famoso Muro giallo, sul rivale. La squadra tedesca, come abbiamo scritto ieri, si è rafforzata nei giocatori e nella capacità di autostima.

Messi, Suarez, Ansu Fati

Le note positive in casa blaugrana è dato dal recupero di Messi, entrato nella convocatoria e a disposizione di Valverde. Come detto, il tecnico extremeno deciderà stasera se schierarlo in campo dall’inizio o meno. La rifinitura della sera svelerà i dubbi del tecnico. Chi sarà della partita sarà certamente Suarez, che dopo la doppietta contro il Valencia si è rilanciato anche a livello psicologico. Anche su Fati Valverde ha lanciato falsi bersagli, non facendo capire se sarà schierato e per quanto tempo.
Con Messi in campo e Suarez dall’inizio, sarà certamente un altro Barça rispetto a quello visto finora in trasferta. In attesa che Ansu ci stupisca anche in Europa

Recupero dell’Estilo

Oltre ai suoi crack, la squadra deve recuperare l’Estilo smarrito, lo Stile Barça. Velocità della manovra, pressione alta di tutti i reparti per il recupero immediato del pallone, juego de toque, passaggi di prima e mobilità senza palla di tutti i giocatori. Per una squadra che ha sempre sofferto quando si è difesa passivamente, il recupero di quella visione di gioco offensiva per non far giocare l’avversario, e dell’imprevedibilità della manovra (azionabile solo con la velocità della circolazione della palla), è fondamentale per riprendere a comandare nel mondo.

Centrocampo

Questa notte vedremo se Valverde schiererà un centrocampo che potrà imporre il gioco o una mediana di lotta e rottura. Il barcelonismo richiede qualità in mezzo al campo. Busquets, De Jong e Arthur sarebbero i prescelti secondo questa visione del calcio made in Barcelona. Vedremo stanotte quale sarà il pensiero del tecnico barcelonista e le sue scelte in merito.

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