La Roma in recessione.Sarà crisi?l’esperienza di Ranieri blocca Fonseca.

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Sono bastati 6 giorni di cura Ranieri alla Sampdoria per fermare la Roma di mister Fonseca, la quale poteva anche perdere la partita alla fine, vista la buona prova dei doriani;che i capitolini non godessero di buona salute lo sapevamo tutti visti gli innumerevoli infortuni succedutosi negli ultimi tempi, ma mai saremmo arrivavati a pensare al calo di tensione dei giallorossi che seppur in formazione rimaneggiata, sono pur sempre superiori (almeno sulla carta)dei liguri.

La verità è che la luce si è spenta dall’infortunio di Pellegrini perché da quando non gioca più lui, la squadra sembra aver perso la sua struttura, la sua essenza: mancano l’ordine, le idee e le geometrie che il giovane talento dava a tutta la compagine.
Non aiuta nemmeno la fortuna in questo momento, visto che dopo soli 6min. anche Bryan Cristante si è  infortunato e subito dopo, verso la fine del primo tempo, anche il croato Kalinic si è dovuto fermare ai box.

Cara Roma, avrai mica bisogno di un pellegrinaggio in qualche santuario della capitale?Perchè se fosse così consiglierei alla società di andarci subito, e il piu’ vicino e’ quello di San Vittorino,  che risolve anche i casi più disperati.
Se ogni anno si acquistano determinati giocatori per dare qualità al gioco ed immancabilmente gli stessi si infortunano quasi subito allora qualcosa non funziona , vedi Mkhitaryan ,Kalinic,Zappacosta,Diawara,Karsdorp, dove quest’ultimo praticamente non ha mai potuto dimostrare tutto il suo valore visti i continui stop,e per non parlare poi del talento inespresso (almeno a Roma non ha giocato bene), di Patrick Schick,ma questi due ultimi calciatori ormai sono stati ceduti o prestati ad altre squadre e per ora rappresentano la casella del passato recente.

Mi sorgono centinaia di dubbi: che ci vengano venduti in condizioni non ottimali ?Oppure si tratta solo di preparazioni atletiche fatte male o ridotte,per via sempre del calendario fittissimo che oggi una squadra deve sostenere per rispettare gli impegni ed i parametri economici che gli scienziati che governano l’elite calcistica mondiale ordinano? Con questa politica tutelano solo interessi economici e già mai la salute del singolo calciatore.
Quanti altri infortuni dovranno accadere prima di far capire ai potenti del calcio che i giovani e meno giovani players sono esseri umani e non possono più reggere questi ritmi infernali che i media impongono con partite ogni 2 o 3 giorni?

Cosa che poi alla fine ricade pure sulla qualità del gioco e dello spettacolo, visto che spesso i mister sono costretti a far giocare le seconde linee che seppur formate da bravi professionisti non sono la stessa cosa.

Ritornando al cammino della As Roma, sulle ali dell’entusiasmo del precampionato ci si aspettava almeno un bottino più consistente e non certo 13punti in 8 gare,e considerando i passi a vuoto contro il Genoa ed il Cagliari in casa nelle altre partite contro Sassuolo,Lazio e Atalanta, almeno fino al goal di Zapata qualcosa si è intravisto di positivo, poi le vittorie sofferte ma meritate su Lecce e Bologna hanno dato ossigeno a tutto l’ambiente, mentre le ultime prove contro il Wolfsberger, la Sampdoria e mettiamoci pure di Lecce, ci hanno lasciato perplessi sull’involuzione del gioco,  e difatti la Roma sta giocando male.
Ecco, poi magari pensiamo o meglio vediamo  che ogni calciatore venduto da Pallotta, una volta arrivato in altri lidi inizi a macinare gioco e ad essere determinante per le nuove squadre dove gioca allora e’ sfortuna vera e propria nelle scelte , e cito su tutte il Cagliari di Olsen, Luca Pellegrini e Nainggolan, che stanno disputando un inizio di campionato fantastico per una cosidetta provinciale, tanto da stare  un punto sopra la magica(14 a 13) , che di magico per ora la lupa ha il suo popolo, che nonostante le mille amarezze e le zero vittorie o titoli resta sempre accanto alla squadra, perché come ben sapete, la Roma si ama incondizionatamente.

Le note positive, almeno secondo me, sono state le vittorie in precampionato sul Real Madrid per 3 a 2,il 4 a 2 sul Sassuolo ed il 4 a 0 sui turchi del Basaksehir in Europaleague, dove a fronte di un primo tempo opaco, nel secondo è  entrato Lorenzo Pellegrini ed è spuntato l’arcobaleno nel cielo giallorosso e quindi, si torna al punto di partenza che senza Lorenzo e Dzeko questa Roma non può proprio funzionare, poi se ci aggiungiamo tutti gli infortunati ( Perotti,Pellegrini,Zappacosta,Under,Diawara,Mkhitaryan,Cristante,Kalinic,) allora il dado è tratto e risulta comprensibile questa retromarcia, ma la città ha fame di successi,coppe e anche piccole soddisfazioni,  come ad esempio battere la dea di Gasperini, che non sembra vero, ma attualmente risulta essere il team più europeo delle italiane e soltanto l’inesperienza o abitudine a quei livelli gli ha precluso la vittoria contro lo Shakhtar; quindi speriamo presto nel recupero e rientro di tutti per rivedere la squadra dei tempi migliori.

In conclusione la capitale del mondo non può permettersi dei tifosi razzisti e se può servire a qualcosa, chiediamo scusa a Viera della Sampdoria, vittima di cori irrispettosi durante l’incontro.

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