Ibrahimovic -Cristiano Ronaldo, il duo potrebbe funzionare nella Juve di Sarri?

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui


Zlatan Ibrahimovic
e Cristiano Ronaldo sono probabilmente i calciatori con più ego in questo pianeta, nonché tra i più forti di tutti i tempi. Inutile ricordare i numeri dei due fuoriclasse, sarebbe superfluo ma sarebbe anche alquanto fantascientifico ritrovarseli a disposizione in squadra contemporaneamente. Ciò però potrebbe essere realtà a breve. Ibrahimovic ha concluso la sua esperienza di due anni in California tra le fila dei Los Angeles Galaxy. Esperienza positiva dal punto di vista individuale. Negativa per quanto concerne i trofei: 0 conquistati dalla svedese. Una rarità ma il calcio presenta sempre delle sorprese. Ora però Ibra vuole tornare in Italia per poter riassaporare il calcio che conta prima del ritiro definitivo.

Lo svedese si è offerto alla Juventus, squadra in cui milita Cristiano Ronaldo. I due si sono sempre rispettati durante questi anni, ma non si amano. Mesi fa Ibra lanciò una frecciatina su CR7, denigrando le sue vittorie perché sempre arrivate grazie a squadre troppo forti. La risposta di Ronaldo non è mai arrivata, ma certe dichiarazioni non avranno certamente fatto piacere all’asso portoghese. I due sono delle primedonne e insieme potrebbero mal integrarsi.

Qualora dovesse arrivare davvero Ibrahimovic, Sarri sarà costretto a farli giocare assieme in qualche modo. Probabilmente con CR7 spostato come ala con Ibra in posizione centrale. Il tutto non sarà semplice e l’esperimento di far giocare due campioni di questo calibro in squadra, non sempre va a buon fine. Non tanto per le caratteristiche tecniche o a livello tattico, ma proprio dal punto di vista caratteriale. Ronaldo non vuole che Ibra gli rubi la scena. Stessa cosa a parti invertite. Ciò è un qualcosa di già visto quando Ibra approdò a Barcellona. Lui e Messi insieme, non si sono mai integrati e fu proprio per questo motivo che non funzionò. La tattica e lo stile di gioco di Guardiola fecero la propria parte, ma Ibra non si mise mai a disposizione della squadra e del tiki taka, metodo dove il gioco di squadra è portato allo sfinimento. Nonostante sia un calciatore altruista, ciò non piaceva a Ibra tanto che finì in prestito al Milan. Dove ritrovò se stesso. Magari nella Juventus con il portoghese sarà diverso? Staremo a vedere

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