Il Milan il diavolo si é spento

Pubblicato il autore: divino sor Segui

Il Milan, club storico con tanti trofei vinti, non sta passando un buon periodo, con soli 13 punti in 12 giornate di campionato .

Con il cambio di allenatore (da Gianpaolo a Pioli) si pensava che si potesse risalire ma non é così, anche se il calendario non lo favorisce più di tanto. I giocatori chiave come Suso, Paquetà, Calhanoglu, Piatek, donnarumma, e Romagnoli sembrano avere le idee molto confuse e anche avere uno stato di forma fisica non ottimale; con la pausa nazionali l’allenatore ricaricherà le batterie, pensando come poter battere il prossimo avversario molto ostile, il Napoli  anch’esso non molto brillante in questa Serie A.
L’ultima partita dei rossoneri terminata con una sconfitta di 1-0 all’ Allianz Stadium contro la capolista Juventus dimostra che ci sono margini di miglioramento tenendo testa fino al 77′ minuto.
Margini  che fanno ben sperare ma con la gara persa  pesa molto sulla classifica come ne parla in un intervista del capitano Alessio Romagnoli ai microfoni di sportmediaset:
“il Milan non merita questa classifica sta a noi risollevarlo”
parole pesanti per la squadra ma che lasciano un barlume di speranza per i tifosi, stanchi e demoralizzati di vedere e sentire una squadra non all’altezza delle aspettative.
Il gioco del Milan non incanta ed è poco efficace, poche conclusioni e poche idee da parte dei giocatori in campo, con solamente 11 gol fatti; Il dato allarmante riguarda il reparto difensivo con 16 gol subiti, numeri che fanno pensare che la rosa non é unita e che ci si appoggia al singolo e non alle azioni corali della squadra.
Il Milan tornerà grande con il tempo e con i dovuti accorgimenti, così comé adesso rimarrà una squadra da media classifica.

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