Italia, Mancini: “Balotelli? Lo chiamo se lo merita.”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui


Il CT Roberto Mancini si è recato in conferenza stampa ieri per presentare le ultime due partite della Nazionale toccando diversi temi. Ecco alcuni passaggi:

Su Florenzi sempre in panchina, Mancini e Zaniolo: “ Florenzi non è assolutamente un problema anzi, si è riposato, sarà più fresco per queste due partite, sia per l’Europeo. Sa fare diversi ruoli e sa giocare. Mancini? Ci può andare bene, giocando a metà campo può migliorare nel palleggio, per quanto ci riguarda è un difensore. Zaniolo è giovane e deve crescere ancora molto, è all’inizio della sua carriera, deve conquistarsi tutto:”.

Sull’episodio di Cristiano Ronaldo in Juventus-Milan: “Non conosco la situazione, ho solo letto cosa poteva essere successo e non so se corrisponde a realtà. Posso dire che i calciatori devono avere rispetto per allenatore e compagni di squadra, ma succede a volte di non avere un comportamento non in linea. Chiederà scusa e passerà.”

Sull’introduzione del VAR all’Europeo: ” Noi siamo la Nazione delle polemiche, il VAR va migliorato in certe situazioni. Con tutte le regole che si stravolgono e cambiano ogni anno capisco che gli arbitri vadano in difficoltà. Poi è nel nostro DNA la polemica nel dopopartita. Ci piace, anche fosse tutto perfetto troveremmo sempre un modo per farla. Non sono preoccupato anzi, ha migliorato parecchie cose. Giusto ci sono alcune situazioni da migliorare e velocizzare.”

Sulla mancata convocazione di Balotelli: “Premesso che il calcio è uno sport, deve unire, non distruggere quello che di buono ha per quelle poche persone che sbagliano. A Mario voglio bene, l’ho fatto esordire da ragazzino. Se dev’essere richiamato spero che venga convocato perchè sta facendo bene. Bisogna capire quali sono le motivazioni vere, credo sia più importante chiamarlo se lo merita, se c’è un’altra occasione. Siamo nel 2020 e si va dietro ancora nel colore della pelle. Non è così semplice da cambiare.”

I ruoli di Florenzi: “ Da tanti anni gioca da terzino, poi è più bravo quando attacca che quando difende. Per me è un giocatore importante, ha sempre giocato bene. Per me può fare l’esterno alto, l’interno di centrocampo, ha esperienza con tanti anni di gioco”.

Su una possibile chiamata di Kean: “Deve scontare ancora una giornata di squalifica. Dovevamo coordinarci con l’under 21, c’era una partita difficile nel gruppo, gli abbiamo lasciato alcuni giocatori tipo Tonali che abbiamo dovuto riprenderci. Kean non sta giocando con continuità, speriamo lo possa fare ed esserci per gli Europei.”

Sulle partite contro Bosnia e Armenia: ” Contro la Bosnia sarà un bel test, giocheremo in uno stadio piccolo con molto pubblico, loro non hanno possibilità di arrivare all’Europeo col girone ma con le finali di Nations League. Poi andiamo a Palermo..non stravolgeremo la squadra, non avremo grandi occasioni per vederci fino a marzo prossimo. Infatti ho chiamati quei ragazzi che volevo vedere:”

I centravanti:Belotti e Immobile: ne giocano una a testa Possono giocare assieme? Vediamo per ora il 4-3-3 è consolidato,: sono due giocatori che si assomigliano un po’, occupano le stesse posizioni però tutto è possibile“.

Su Chiesa e Bernardeschi:Intanto giocano, è la cosa positiva. Chiesa sì, Insigne pure, non sono in un momento felice. Poi quando vengono qui le cose vanno bene, per noi è importante che giochino. Poi arriveranno tempi migliori.

Sullo sfogo di Conte su Barella e Sensi: “ Non entro su fatti di cui non sono a conoscenza. Per noi Barella e Sensi sono fondamentali, giocano in Nazionale e sono ottimi. Certo non avranno l’esperienza in Champions League ma con noi anno sempre fatto ottime partite”.

Sui nuovi Orsolini, Castrovilli e Cistana:A parte Orsolini che, che ha già fatto un europeo under 21, possiamo farci un’idea migliore rispetto a vederli solo la domenica. Li abbiamo seguiti molto in questi mesi: Orsolini ha qualità, Cistana è un profilo importante ed è giovane, stesso discorso per Castrovilli. Stanno facendo bene  e stiamo guardando anche oltre l’Europeo. Dobbiamo capire cosa ci possono dare,anche non in un futuro immediato. La prossima volta magari chiameremo qualcun altro. Non credo faremo stage.”

Sull’importanza delle ultime due partite: “Anche se siamo già qualificati andremo per vincere non è che andiamo in vacanza anzi sono queste le occasioni per migliorare. Quello con la Bosnia è un ottimo test che vogliamo vincere:”.

Infine su Vialli: “ Sono due cose molto belle, una ci lega ad una vita di gioventù e successi, ora in Nazionale stiamo insieme di nuovo. Ho un gran piacere che sia qua, spero sia felice di esserlo, è una cosa bella ritrovarsi dopo diversi anni. Noi pensiamo di essere ancora giovani giovani, ma si sa il tempo passa.”

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