L’ora di Sebastiano Esposito! “Potrei essere un leader ma devo dimostrare…”

Pubblicato il autore: Giuseppe Colicchia Segui


L’ORA DI SEBASTIANO ESPOSITO – LA FAMIGLIA ESPOSITO

La rivista Undici ha intervistato i tre fratelli Esposito: Salvatore, Sebastiano e Francesco Pio. Tutti è tre sotto i 20 anni, tutti e tre legati al mondo del calcio e all’Inter. Salvatore, il più grande, è un centrocampista classe 2000, che ha disputato il Mondiale Under 20 con l’Italia da protagonista; un tempo nelle giovanili dell’Inter, adesso è passato alla Spal che lo ha girato in prestito al Chievo Verona. Anche se con solo 2 anni in più del fratello Sebastiano, non rinuncia a dispensargli consigli in quanto ha cominciato a collezionare esperienze e presenze sui campi di Serie C e Serie B. Sebastiano, il classe 2002, il gioiello che l’Inter si coccola e si tiene stretta. Lui, a differenza di Salvatore è un attaccante, ha già esordito in Europa League, in Champions League e in Serie A; adesso gli manca solo il primo gol. E poi c’è il più piccolo ma, a detta di tutti i familiari, il più talentuoso, Francesco Pio di 14 anni. Francesco Pio, segue le orme del fratello Sebastiano, anche lui leader delle giovanili dell’Inter con il numero 9 o il numero 10 sulla maglia, attaccante con il vizio del gol ed un’ottima abilità nei colpi di testa. Ma la specialità della casa per tutti gli Esposito è senza dubbio il calcio di punizione: gesto tecnico che tutti e tre sanno eseguire con precisione e forza. Il padre Agostino, anche lui con un passato da calciatore professionista, cresciuto tra le fila del Napoli, osserva divertito l’intervista dei propri figli.

Link ad un video nel quale Francesco Pio è protagonista con un gol di testa contro il Tenerife: https://www.youtube.com/watch?v=swo4mlKcFS8

E link ad un video con Salvatore protagonista di un gol da calcio di punizione: https://www.youtube.com/watch?v=hPymMz_F2oQ

L’ORA DI SEBASTIANO ESPOSITO – “POSSO SBAGLIARE MOLTO MENO”

Sebastiano Esposito, il talento tutto nerazzurro che ha già cominciato a far parlare molto di sé, nel corso dell’intervista parla della sua annata: “Mi sto divertendo, ma  mi rendo conto allo stesso tempo che quest’anno è cruciale, più delicato degli altri anni. Posso sbagliare molto meno. Meno sbagli. più possibilità di carriera”. Gli si domanda se si sente il volto della sua generazione: “Potrei esserlo, posso essere un leader della mia Nazionale, dell’Under 18, della Primavera dell’Inter. Allo stesso tempo devo dimostrare ogni volta che me lo merito”. Un leader anche in famiglia? “Con Pio sì, il fine settimana viene in convitto prima delle partite, anche se cerco di lasciarlo il più libero possibile. Ma se c’è qualcosa da dirgli per farlo migliorare lo faccio, è giusto”. Lo stesso che fa Salvatore nei suoi confronti? “Certo, lui è mio fratello più grande e si sente. Sono solo due anni, ma ha molta più esperienza di me, ha giocato in Serie C, in Serie B…”

L’ORA DI SEBASTIANO ESPOSITO – L’OCCASIONE DA TITOLARE

Finora nei suoi esordi, Sebastiano è subentrato in alcune partite ma non è mai partito da titolare. La prossima partita contro l’Hellas Verona, però, potrebbe essere l’occasione giusta per vedere il talento di Castellammare di Stabia in campo dal primo minuto. Complice l’infortunio dello stoico Politano (e quello di alcune settimane fa di Sanchez), Esposito si ritrova ad essere il terzo attaccante a disposizione di Antonio Conte dopo Lautaro Martinez e Lukaku. Considerando il prolungato e continuo impegno richiesto dal mister ai due centravanti titolari da inizio stagione, è molto probabile che Sebastiano inizi il match da titolare al posto di uno dei due. Tuttavia, qualora Conte volesse continuare ad utilizzare Lautaro e Lukaku dal primo minuto, la sostituzione con il baby Esposito durante la gara sarebbe comunque inevitabile.

Per concludere in bellezza, la perla su punizione di Sebastiano contro la Germania: https://www.youtube.com/watch?v=nB-7WOTE_W0

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