Serie A : Con la vittoria in extremis della Sampdoria di king Claudio Ranieri si chiude l’ undicesima giornata.Il punto sulle squadre che lottano per non retrocedere.

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Nell’ultima gara dell’undicesima giornata spicca la sorpresa della vittoria esterna dei blucerchiati di Claudio Ranieri sulla Spal di Semplici, che sembra aver smarrito la retta via.
L’incontro è stato deciso in pieno recupero dal neo entrato Caprari,  che con il suo goal, ha gelato gli animi dei tifosi ferraresi ,i quali da ieri sera, sono ultimi in classifica a pari merito con il Brescia, che ha una gara in meno.

Per gli spallini si prospetta un campionato duro e difficile per ottenere la salvezza, poiché dopo quasi un terzo di torneo i punti sono 7 , le sconfitte 8 , 2 le vittorie ed 1 pareggio, con appena 7 reti siglate e 18 subite.
Il buon mister Semplici dovrà dare fondo a tutte le sue energie e competenze  per ottenere la terza salvezza consecutiva, e memori dell’ottimo girone di ritorno dello scorso anno, per gli  estensi ci sono ancora speranze per risalire la china.

Per quanto riguarda la Samp di King Ranieri inizia ad intravedersi la fine del tunnel che l’aveva ingabbiata e arenata nel fondo della classifica.
La vittoria di ieri sera è  stata talmente decisiva che dubito la squadra di patron Ferrero possa tornare indietro nel gioco e nei  risultati dell’era Di Francesco ( bravo ma sfortunato tecnico), poiché con il tecnico di Testaccio la squadra,  lentamente, sta ritrovando serenità e tranquillità nello spogliatoio e se magari il gioco ancora non è  fluido e lineare,  siamo certi che con il tempo arriverà  anche quello,  perché in poco più di 30 giorni non si possono fare grandi cambiamenti.
L’importante era smuovere la classifica e ridare fiducia all’ambiente, ed il mister Ranieri per ora sta centrando l’obiettivo.

Il Lecce proprio non riesce a vincere in casa ,e anche se questa volta l’avrebbe meritata una bella vittoria, ha dovuto subire il pareggio nel finale dei sassuolesi di De Zerbi.
I giallorossi
giocano bene, ma i cali di tensione nel finale gli precludono questa gioia, ma Liverani ha tutto il tempo è le capacità per sfatare questo tabù.
La squadra che nonostante giochi un buon calcio e  che pur avendo un parco giocatori di tutto rispetto ottiene veramente poco per quello che fa vedere in campo, è  il Brescia, e Corini non doveva essere esonerato, perché tecnico serio e molto preparato; infatti Cellino doveva avere un altro poco di pazienza e i risultati sarebbero arrivati, ma ormai quando latitano punti e risultati, il primo a pagare è sempre l’allenatore.

Discorso a parte per il Genoa, che dopo l’entusiasmo iniziale dell’era Motta e le buone prove, non ultima quella della sconfitta immeritata contro la Juventus, ieri è incappata in una di quelle giornate che sarebbe meglio dimenticare subito e voltare pagina, perché, prendere 3 goal in casa contro una diretta concorrente in crisi come l’Udinese, può lasciare strascichi nella psiche dei giocatori, e per Thiago Motta, ora inizia la salita vera e propria.

Un’ altra squadra che  dopo un inizio di campionato promettente annaspa nella palude della zona retrocessione è  il Torino,e chissà se non abbia inciso la preparazione anticipata per l’Europa League sulla regressione di gioco e risultati , presentando ora il conto dello sforzo fatto in estate.
Mazzarri dovrà sfruttare la pausa per le nazionali per ricaricare le pile dei suoi calciatori e con tutta la sua sapienza calcistica, né uscirà fuori a testa alta da questa situazione.

Anche per il Bologna vale lo stesso discorso fatto al Brescia, perché la squadra ha un gioco, un’ identità e un tecnico duro da battere , ma sabato scorso hanno avuto solo la sfortuna di avere di fronte un Lukaku cinico e spietato, e i suoi 12 punti attuali, comunque, non sono pochi.

Il cambio più sorprendente che ha portato frutti immediati  è  stato quello dei friulani dell’Udinese,  che hanno sbancato il Marassi contro ogni previsione possibile ed inimmaginabile alla vigilia , ma nel calcio queste cose  alcune volte accadono e se il temporaneo tecnico dei bianconeri non cerca né fama e né gloria,  ha fatto davvero un’ impresa sportiva rilanciando un ambiente frustrato dalle ultime sconfitte sotto una valanga di reti.

in questo momento anche il Milan sembra non riuscire a venire fuori dalla crisi,ma era prevedibile visto che il tecnico Pioli ha bisogno di tempo per trasmettere la sua filosofia di gioco alla squadra, e chi ha memoria ricorderà che Giampaolo venne esonerato dopo una vittoria esterna, e se alcune volte i dirigenti avessero più pazienza,  questa batoste non avverrebbero così frequentemente,  la fretta è stata  come sempre cattiva consigliera dei giovani dirigenti rossoneri.

La cosa che più viene all’occhio è vedere il Verona di Juric con la migliore difesa della serie A in compagnia della Juve con 9 reti subite,   che per una provinciale significa il massimo statisticamente parlando.
Negare  però i cori razzisti ai danni di Balotelli, per il mister, non  si è  rivelata  una bella cosa , perché  oscura tutta la bontà del suo lavoro in campo.

L’ultima che manca all’appello  è il Parma di D’aversa, capace di passare da imprese vere e proprie a sconfitte difficili da spiegare a chi non vede le partite in tv dei ducali, perché quando hai Gervinho in campo in forma puoi battere chiunque, anche la Juve, e poi, sempre con lo stesso fuori forma, puoi perdere con tutti, ma proprio tutti, e se il pareggio di Firenze è  avvenuto in trasferta  per lunghi tratti,  i gialloblu  sembravano la squadra di casa: il che la dice tutta sulla forza degli emiliani, che se trovano la giornata giusta, possono far male anche alle grandi 8 sorelle come Juve, Inter, Roma,Lazio, Atalanta, Cagliari , Napoli e la stessa Viola.

Dodicesima Giornata:
Venerdì  8 novembre
Sassuolo  Bologna  ore 20 45

Sabato 9 novembre
Brescia Torino  ore 15 00
Inter  Verona ore 18 00
Napoli Genoa ore 20 45

Domenica 10 novembre
Cagliari Fiorentina  ore 12 30
Lazio Lecce                 ore 15 00
Udinese  SPAL             ore 15 00
Sampdoria Atalanta   ore 15 00

Parma  Roma                ore 20 45
Juventus    Milan           ore 20 45

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