Cambio in panchina per il Napoli. Cosa puó portare in piú Gattuso?

Pubblicato il autore: Filippo Cipressa Segui

Dopo l’esonero di Ancelotti nonostante il passaggio del turno in Champions, è arrivato a Castel Volturno per raccogliere l’eredità di Carletto, Gennaro Gattuso. Pronti per lui sei mesi di contratto più un altro anno in caso di conferma a giugno. La ripresa degli allenamenti è fissata per le 14, con vista sulla delicata sfida contro il Parma. Le due squadre si trovano nella stessa posizione, con 21 punti ottenuti nelle prime 15 giornate.
Ma la vera domanda è: cosa può portare in più a questo Napoli Ringhio?
Prima di tutto un nuovo modulo. Con Gattuso infatti si torna al vecchio 4-3-3. Puntando sui tre attaccanti, cosa molto gradita ali azzurri. Il nuovo modulo potrebbe giovare molto a Lozano, Martens e Insigne, da sempre abituati a giocare sugli esterni d’attacco. Con Milik o Llorente nella posizione centrale, aspettando la decisione di Ibrahimovic.
Ma quello che prima di tutto ADL  si augura possa portare l’ex allenatore del Milan  è ciò per cui è diventato quello che è oggi: la grinta. Elemento che potrebbe servire molto allo spogliatoio partenopeo, ora più disunito  che mai.  Nuovi tipi di allenamenti basati sull’ alta intensità, enfasi per l’aggressione e l’uso degli esercizi a secco, senza palla. Metodi di lavoro che erano stati criticati da alcuni giocatori del Napoli, perché troppo blandi.
A questo punto non si può fare altro che aspettare sperando che la grinta di Gattuso possa rivitalizzare l’ambiente .

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