Cassano: “Il mio gol all’Inter di vent’anni fa il più bello. Quel giorno è cambiata la mia vita”

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

Antonio Cassano in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport è tornato sul gol che lo ha reso celebre e lo ha fatto esordire nel mondo del calcio. L’ex ‘Fantantonio’ ha ricordato il suo gol contro l’Inter di vent’anni del 18 dicembre 1999. Cassano racconta che lì aveva 17 anni e senza quel gol la sua vita sarebbe stata completamente diversa nelle mille difficoltà di Bari Vecchia. Cassano ha anche spiegato che lo rivede praticamente ogni giorno mostrando il video ai suoi figli. Grazie a quel gol è diventato “ricco, famoso e bello”.

Cassano, racconta nei minimi dettagli la sua rete all’Inter

Cassano racconta il suo gol all’Inter: “Perrotta mi lancia con il lancio più bello che abbia mai fatto nel corso della sua carriera. Mi porto avanti il pallone col tacco riuscendo a gestirne il controllo, poi dribblo Blanc e Panucci e faccio secco Ferron. Per me questa rete è stata la rete più bella degli ultimi vent’anni”. Cassano poi racconta un aneddotto, infatti qualche giorno fa ha incontrato l’ex portiere dell’Inter di quel match, Ferron, e l’ex portiere nerazzurro gli ha rivelato: “Dopo quel gol sono stato rimproverato dai miei compagni. Erano conviti che avrei potuto parare il tiro”. Cassano gli ha risposto: “Non poteva fermarmi nessuno”.

VIDEO BARI-INTER 2-1 (18 DICEMBRE 1999)

Cassano, parla della lotta scudetto e del suo futuro

Cassano dice la sua sullo scudetto: “Per quanto riguarda la lotta scudetto lo vincerà l’Inter, se dovessero fare qualche acquisto di spessore a gennaio possono impensierire la Juve. Penso questo perchè Conte farà di tutto per strappare lo scudetto alla Juventus, è il suo grande obiettivo”.

Cassano e il nuovo ruolo di direttore sportivo: “Ho partecipato ad un corso di 144 ore a Coverciano, i docenti erano molto bravi ma il più bravo è stato Ausilio. Sabatini è un genio”. Poi una ‘chiosa’ sul capitolo allenatore: “Mi piace molto Bielsa ma mi stanno impressionando anche Nagelsmann del Lipsia e Rose del Borussia Mönchengladbach”.

 

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