Coppa di Francia, la storica impresa di una squadra proveniente dall’Oceano Indiano

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

Nel nostro immaginario collettivo, l’isola di Réunion è un paradiso terrestre fatto di mare cristallino e di spiagge da favola. Stavolta però, questo atollo appartenente ai territori francesi d’oltremare, situato a circa 400 chilometri a est del Madagascar, è balzato agli onori della cronaca in Francia non per la sua incantevole bellezza tropicale, ma per una storica impresa calcistica. Lo Jeunesse Sportive Saint-Pierroise, superando in casa ai rigori l’ES Thaon (5-3), società militante nella quinta serie francese, è approdato ai 32.esimi della Coppa di Francia, diventando la prima squadra della storia proveniente dai territori d’oltremare a essere riuscita a spingersi così avanti nella competizione.
Ora però, più che festeggiare l’arrivo del nuovo anno, lo staff tecnico e i giocatori del club più titolato dell’isola (21 campionati e 11 Coppe della Réunion in bacheca) sono impegnati a preparare le valigie per una lunghissima trasferta: il sorteggio li ha infatti abbinati al Chamois Niortais, squadra della Ligue 2, che sfideranno il prossimo 4 gennaio. Tradotto in numeri, i ragazzi allenati da Christian Dafreville affronteranno un viaggio di oltre 10.000 chilometri, 14 ore di volo, inframmezzate da diversi scali obbligati, prima di atterrare a Niort, nella Francia occidentale.

Per cercare l’ennesima impresa, la squadra si sta allenando a Plaine des Cafres, un altipiano dell’isola a oltre mille metri di quota.
“Cercheremo di tenere la massima concentrazione per tutto il match, ma l’emozione sarà grandissima e mi tremano le gambe al solo pensiero”, ha ammesso l’attaccante e capitano Jean-Michel Fontaine a pochi giorni dalla storica sfida con il Niort.
Sulla carta non c’è partita, ma la Coppa di Francia scrive spesso storie pazzesche. L’intero atollo è in fermento per questi 90 minuti che valgono un’avventura di 10.000 chilometri, e certamente anche molti connazionali della madrepatria faranno il tifo per loro. E qualora dovesse verificarsi un altro miracolo, il sogno di Fontaine e compagni sarà uno solo: regalarsi ai 16.esimi l’Olympique Marsiglia. Il motivo? Semplicissimo: il suo capitano è Dimitri Payet, nato il 29 marzo 1987 indovinate un po’ dove? Proprio a Saint-Pierre…

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