Il talento brasiliano Paquetà non trova spazio

Pubblicato il autore: divino sor Segui

Lucas Tolentino Coelho de Lima noto come Lucas Paquetà il talento brasiliano del milan non sembra trovare spazio nella squadra allenata da pioli, paragonato a kakà per la sua qualità tecnica e similitudini sembra che stia deludendo non poco le aspettative, d’altronde si sente molta pressione addosso per essere l’erede di Kakà.

Paqueta – Foto Getty Images© per SuperNews

Dal punto cardine della squadra a scalda panchine

Paquetà arrivato al milan nella sessione di mercato invernale il 4 gennaio del 2019, sembrava avere un futuro brillante con le sue doti infatti nelle sue prime partite stupiva con velocità colpi di tacco e biciclette, ora nel gioco é piatto senza spunti e senza magie, la domanda che si fanno in molti é dov’è finito il Paquetà di gennaio?

Con il rientro di Giacomo Bonaventura che leva spazio al talento Brasiliano ma questa non può essere una scusa, anche quando entra in campo (sia se parte dalla panchina o negl’ unidici titolari di Domenica) non riesce ad essere incisivo forse ha subito la botta del nuovo allenatore e si deve ambientare ma il periodo finisce e prima o poi devi essere disposto ad accettare la verità.

Stefano Pioli coach of AC Milan Milano 20/10/2019 Stadio Giuseppe Meazza Football Serie A 2019/2020 AC Milan – Lecce Photo Image Sport / Insidefoto/Sipa USA

L’allenatore del Milan Stefano Pioli ha le sue buone ragioni per tenerlo in panchina, alla fine è ancora un giovanotto nato il 12 agosto del 1997 e deve ancora maturare; una cosa però non gli manca, il cuore e la passione che ci mette per questo sport é fuori dal comune, difficile pensare che un talento cosi si può spegnere.
Un esempio lampante é Jesus Suso, preso dal Liverpool a poco, facendolo maturare con la formula dei prestiti e adesso è un giocatore fondamentale per il Milan, Paquetá subirà la stessa sorte?

La formula del prestito

Il prestito è una formula usata dai club per far crescere i giovani in gergo “Farsi le ossa” come dice Cistana (difensore del Brescia classe 1997)” la Serie D forma molto di più delle primavere dei club” questa frase rappresenta tutto per arrivare in alto, nel calcio bisogna partire dal basso e non essere gia in un top club solo così cresci nello sport, serve provare sulla propria pelle l’esperienza, non si puó insegnare, ogni calciatore é diverso.

Tornerà il talento brasiliano?

Lucas Paquetà dovrà darsi molto da fare, per essere di nuovo al top come quando é arrivato, il giocatore però deve avere pazienza, il duro lavoro ripaga sempre e Cristiano Ronaldo ne è una dimostrazione, le qualità non gli mancano per essere una bandiera del Milan.
Nel calcio bisogna giocare con la testa, anche se é difficile per un ragazzo di 22 anni che vivendo il suo sogno, portare sulle spalle “erede di Kakà” é molto pesante da sentire e le aspettative sono tante, forse troppe ma non c’é niente di più bello che smentire tutti e dire “io ci sono e mi impegneró fino al di sopra del limite per ottenere la vittoria.

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