Inter, è già rimpianto Icardi? Il confronto con Lukaku

Pubblicato il autore: Giovanni Esposito Segui

Un anno dopo, ancora una volta, l’Inter si trova a far i conti con un’altra eliminazione ai gironi: ieri sera Lukaku non impeccabile, rimpianto Icardi?

Nonostante il cambio d’allenatore e di mentalità, passando da Spalletti al vincente Conte, l’Inter si ritrova a Dicembre a digerire, ancora una volta, l’eliminazione dalla Champions in un girone non particolarmente semplice con Barcellona e Dortmund: soprattutto, però, pesa molto il pareggio rimediato in casa contro lo Slavia Praga che avrebbe fatto passare sicuramente la squadra allenata da Conte. Ieri, l’Inter, ha messo in campo una  buona prestazione di sostanza: ha saputo reagire bene al primo gol subito arrivando al pareggio con Lukaku, ha fatto 70 minuti buoni poi è andata calando nella fase finale complici infortuni e forma fisica di giocatori che giocano praticamente da inizio stagione. Ancor di più, però, pesano le due colossali occasioni divorate da Lukaku che, per due volte solo davanti al portiere, si è fatto ipnotizzare da Neto segno di poca lucidità sotto porta.

Se da una parte però abbiamo Lukaku, dall’altra è facile pensare a chi, in estate, ha lasciato Milano direzione Parigi ovvero Mauro Icardi. L’attaccante argentino non smentisce la sua capacità da finalizzatore e, in Champions, ha messo in rete 4 gol in 5 presenza ( 2 in più di Lukaku) aggiunte alle 7 reti in 9 partite in campionato: l’argentino anche a Parigi si fa voler bene e, al momento, la media realizzativa sembra più alta di quella fatta registrare dal belga e ieri, sicuramente, Icardi poteva essere l’arma in più per regolare il Barcellona e chiudere il discorso per accedere agli ottavi. Solo il tempo può dire chi ha fatto l’affare tra l’Inter con Lukaku o il Psg con Mauro Icardi ma si può già parlare di rimpianto per i nerazzurri?

  •   
  •  
  •  
  •