Pallone d’Oro – Goldfinger Messi è d’Oro

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui

Lionel Messi of FC Barcelona during the match Real Madrid CF v Club Brujas , of UEFA Champions League, 2019/2020 season, Date 2. Santiago Bernabeu Stadium. Barcelona, Spain, 01 OCT 2019. (Photo by pressinphoto/Sipa USA)

Leo Messi è Pallone d’Oro per la sesta volta. Nella celebrazione di ieri notte a Parigi, Messi è entrato sempre più, ormai veramente erga omnes, nella storia del football mondiale. Sei Palloni d’Oro conquistati, quattro dei quali consecutivi, lo laureano e convertono in Dio del calcio mondiale.

Un ragazzo d’Oro nei suoi più molteplici significati. D’oro per quanto riguarda il suo palmares di Palloni d’Oro. Il Goldfinger del calcio come il famoso personaggio tutto d’oro del terzo film della saga di James Bond, Operazione Goldfinger per l’appunto, con Gert Fröbe nella parte del villain per eccellenza. Con i suoi sei trofei conquistati, nessuno lo può essere quanto lui.
Il color oro non si associa a Messi solo per il colore dei trofei assegnatigli da France Football. E’ d’oro anche a livello personale. Leo è infatti l’anti divo per eccellenza. Non una spocchiosa star capricciosa che si atteggia in maniera affettata a Signore del maniero a cui tutti devono genuflettersi, che diserta le manifestazioni che non lo vedono vincitore e accetta di malagrazia di intervenire, quasi come un favore da rivolgere verso i plebei, a quelle profondamente di secondo piano, ma che lo omaggiano con premi anche se di nessun valore. No, Messi non è così. Il 10 blaugrana è un bravo ragazzo, il sogno di tutte le mamme, il bravo vicino della porta accanto. Schivo, timido, educato, altruista anche in campo, mai una parola fuori posto, nemmeno sul terreno di gioco nonostante i calci, le falciate, a volte le tranciate, subite in campo dagli avversari. Leo ha sempre una parola o una pacca di consolazione o incoraggiamento verso gli sconfitti; un sorriso gentile e delicato da offrire al prossimo. Come ieri al Galà del Pallone d’Oro. Quello sì un Gran Galà, non come altri che sono stati celebrati altrove con somma pena per gli spettatori. Ieri, a Parigi, dopo la celebrazione, quando gli è stato chiesto se il record dei sei Palloni d’Oro è da considerarsi imbattibile, Messi ha risposto di no, che un giorno ci sarà qualcuno in grado di battere quel traguardo. Qualcun altro avrebbe risposto in ben altra maniera. Ma non lui. Perché Leo Messi è davvero un Ragazzo d’oro.

La manifestazione organizzata da France Football ha visto prevalere il genio di Rosario per 7 voti rispetto al suo rivale più diretto, il difensore olandese e del Liverpool Virgil Van Dijk. 686 punti dell’argentino contro i 679 del ragazzone con la crocchia. Il terzo sul podio, giudicato in contumacia perché assente ingiustificato, Cristiano Ronaldo, segue alla abissale distanza di oltre 200 voti dal vincitore. Sono infatti 476 i voti ottenuti dallo juventino, 210 in meno. Un abisso.

Chissà se, con ben sei Palloni d’Oro conquistati e il genuino tributo da parte di tutto il mondo sportivo, ci sarà ancora qualcuno che si ostinerà a mettergli davanti giocatori come Maradona. Con il sesto di Messi, il FC Barcelona si converte nel club più titolato, sopravanzando di uno, 12 a 11, il Real Madrid. Messi verrà celebrato al Camp Nou nella partita casalinga contro il Mallorca in programma questo sabato alle ore 21:00. In quella occasione il giocatore del Barça mostrerà al suo pubblico il trofeo e riceverà uno speciale riconoscimento da parte del club.

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