Calciomercato Atalanta, Barrow a Bologna: serve un nuovo attaccante?

L'Atalanta è molto attiva per quanto concerne il mercato di gennaio. Tralasciando la trattativa per Mattia Caldara dove la Dea sta tentando di portare a casa il numero 33 rossonero, in uscita le cose sembrano prendere una piega molto particolare: l'obbiettivo è quello di incassare il più possibile dalle pedine che da Gian Piero Gasperini sono state poco impiegate. Arana, Ibanez, Kjaer e poi c'è lui: Musa Barrow. L'attaccante gambiano è stato venduto al Bologna per una cifra pari a 13 milioni di euro più bonus, una decisione che ha creato opinioni abbastanza contrastanti: c'è chi approva la decisione della società bergamasca e chi riteneva giusto tenerlo in prima squadra. Ora l'Atalanta rimane senza un centravanti, e molti parlano di un ritorno sul mercato. Ma serve realmente un attaccante oppure la soluzione è in casa? Non perdiamoci in chiacchiere e analizziamo insieme la situazione.
ROSA SENZA BARROW, MA SERVE UN ATTACCANTE (E OCCHIO A TRAORE') - Per aprire questo capitolo nerazzurro, andiamo a prendere al dettaglio quello che è il reparto offensivo dell'Atalanta: Zapata, Ilicic, Gomez, Muriel, Malinovskyi e poi Pasalic che può fare anche il trequartista. Si potrebbe tranquillamente pensare ad un nuovo acquisto, ma analizzando la rosa viene scaturita una domanda molto semplice: chi verrebbe a Bergamo per fare la riserva di un attacco che in questo momento è il migliore in Serie A? Come ha sottolineato lo stesso Gian Piero Gasperini, chi viene qua è difficile che riesca a trovare spazio in un'Atalanta dove tutti sono titolari e che corrono in maniera continua. Certo, episodi come Bologna (dove il trio mancava al completo) e il calciomercato in sé possono far scaturire qualcosa in società visto che può accadere praticamente di tutto, ma ora come ora i nerazzurri sono abbastanza coperti e forse con un sostituto già pronto in casa: stiamo parlando ovviamente di Traorè che si sta facendo vedere molto spesso in prima squadra; ovviamente il talento non gli manca e deve crescere, ma farlo diventare parte integrante del gruppo non sarebbe una cattiva idea. Ovviamente ci aspetta solo attendere sia l'esito del calciomercato di gennaio che l'evoluzione della squadra in termini tecnici.