Juve-Champions: ossessione o semplice obiettivo? La tranquillità è la chiave

Inutile negarlo. L’obiettivo principale della Juventus è uno solo: la Champions League. Oramai in Itali, i bianconeri non hanno più niente da dire. Scudetti su scudetti ogni anno, hanno fatto perdere interesse se si parla di Serie A. Nonostante quest’anno, il campionato pare più combattuto. Ma per ora, il risultato non cambia: Juventus al primo posto. Sai che novità. I tifosi - e la società - invocano a gran voce il ritorno alla vittoria in Champions, che manca oramai dal 1996. Da lì in poi, solo delusioni in finale. È vero, arrivare all’atto conclusivo è un grande traguardo, ma perdere sempre all’epilogo, è un qualcosa che può far diventare ossessione una competizione.

La Juventus infatti, in Europa cambia faccia molto spesso. Non riesce proprio a raggiungere questo obiettivo. Tanto prestigioso, quanto irraggiungibile. Negli anni, i bianconeri hanno dimostrato di poter battagliare con le più grandi. Ma mai in finale, bensì nelle semifinali o nelle fasi eliminatorie. L’ossessione e il blocco derivano proprio da questo: la finale.

Può questa Juventus vincere la Champions League 2019/20?

La risposta a questo quesito è semplice: si, la Juventus può vincere la Champions League quest’anno. Ciò però che dovrà essere messo apposto qualora i bianconeri raggiungano per l’ennesima volta la finale, è il reparto difensivo. Vero punto dolente in questa stagione targata Sarri. Credere che un rendimento difensivo di livello costante tutta la stagione, dia maggiore tranquillità in caso di finale, può essere però pericoloso. Ricordiamo infatti la finale di Champions giocata nel 2017 contro il Real Madrid, dove la difesa Buffon-Chiellini-Bonucci-Barzagli era la miglior difesa del torneo. In quel match però, il reparto difensivo non funzionò e il match finì 4-1 per le merengues. La Juventus prima del match pareva molto fiduciosa per la vittoria finale. Forse troppo. Una tranquillità finta smascherata da un Madrid spietato, cinico e vincente. Guidato dal condottiero attuale juventino: Cristiano Ronaldo. È dallo spirito vincente di CR7 che la Juve deve lavorare. Per vincere in Europa, ci vuole questo.