Marco Marchionni: "Scudetto? La Juve un gradino sopra l'Inter. Chiesa e Bernardeschi sono due giocatori diversi."

Bianco, nero e viola a colorare la vita di Marco Marchionni all'apice della sua carriera. Sei anni spartiti tra Torino e Firenze nei quali nonostante gli infortuni della stagione 2007-2008 diventerà titolare e farà il suo esordio nella massima competizione contro il Real Madrid, ma è con la Fiorentina che segnerà il suo primo gol in Champions e tra gli altri, troverà in campionato anche il gol dell'ex.

Lo abbiamo intervistato per sentire la sua opinione sul percorso di Juventus e Fiorentina, sul big match di domenica tra le due squadre e sull'accesa lotta scudetto di quest'anno. Inoltre qualche domanda anche sui talenti italiani Chiesa, Cutrone e Bernardeschi, tra mercato e futuro.

 


La sconfitta a Napoli e la pressione data da un'Inter a -3, possono condizionare la mentalità dei bianconeri in vista della gara con la Fiorentina? Che partita dobbiamo aspettarci?
Mah, non credo sia un problema per la Juve. Normale che dispiaccia perdere perché comunque credo ci tenessero tanto alla sfida contro il Napoli, però non penso si porteranno dietro degli "strascichi di pessimismo". Mi aspetto una Juve invece che abbia voglia di riscattarsi da questa sconfitta.


Cammino altalenante quest'anno per la Fiorentina, cosa manca per poter puntare più in alto? L'acquisto di Cutrone può essere la chiave giusta in questo senso?
Beh credo di si, credo che Cutrone sia un giocatore che possa essere molto utile alla Fiorentina. E' un attaccante che comunque è abituato a fare gol e quindi la Fiorentina aveva bisogno di un giocatore di questo tipo. Poi su quello che manca ai viola appunto sono i risultati; se la squadra riuscirà a trovare la continuità giusta credo che possa ambire a qualcosa di importante, anche se purtroppo, fino ad ora, ci sono stati troppi passi falsi.

 

Vlahovic, Chiesa, Boateng e Cutrone; chi sarà secondo te il principale pericolo per la difesa della Juventus domenica?
Credo che Chiesa sia il giocatore che possa risolvere i problemi della Fiorentina, è normale che poi debba essere supportato dalla squadra e non dovrà gravare solo su di lui il peso di una sfida così importante.

 

Tra Bernardeschi e Chiesa vedi somiglianze? Quest'ultimo seguirà le orme del primo o giurerà fedeltà alla Fiorentina?
Ma no, io credo che ognuno debba fare il suo percorso, poi quello che farà Chiesa lo saprà solo lui. E' normale che se riterrà opportuno rimanere alla Fiorentina saranno tutti felici. Invece se vorrà cambiare tutti lo dovranno accettare perché ognuno deve ambire alla propria carriera. Credo che non ci siano delle somiglianze tra lui e Bernardeschi. È normale che si tenda a metterli a confronto però secondo me sono due giocatori diversi: Bernardeschi ha dimostrato e poi ha fatto un grande passo per andare alla Juve, Chiesa sta dimostrando ma ha ancora il tempo dalla sua parte e poi si vedrà dove e come andrà a finire


Può essere l'occasione giusta per Bernardeschi di rilanciarsi o il suo percorso in maglia bianconera, secondo te, sta volgendo al termine?
Io credo che quando si è alla Juventus è normale che ci siano dei periodi in cui si gioca di più e dei periodi dove invece si fa più difficoltà perché comunque oltre a te ci sono tantissimi calciatori forti che vogliono giocare. Credo che Bernardeschi debba soltanto essere tranquillo perché ha le qualità per potersi riprendere il posto.


Ultima domanda, seconde te a fine stagione sarà l'ennesimo trionfo bianconero in campionato o, 
guardando anche al mercato dell'Inter, dobbiamo aspettarci qualche sorpresa?
L'Inter ha creato una situazione dove può veramente lottare per lo scudetto. Della Lazio se ne parla poco ma è una squadra che gioca da anni insieme, si è quadrata e secondo me lotterà fino alla fine. Però credo che in questo momento la Juve abbia sempre un qualcosa in più, è sempre un gradino sopra l'Inter e sopra questa Lazio, perché negli ultimi anni ha sempre vinto. È abituata a vincere, ed è abituata a gestire questi momenti.