Ringhia il Napoli, battuta la Juventus, si riapre lotta Scudetto

E' festa al San Paolo, ringhia il Napoli di Gattuso, combattivo, orgoglioso e motivato, batte la Juventus al San Paolo dopo 3 mesi, risultato 2-1, con reti di Zielinski, Insigne e il solito Cristiano Ronaldo.
Accoglienza per Sarri, tra fischi ed indifferenza, non si sono sentiti però cori diretti al tecnico bianconero, entusiasmo per gli azzurri, che avevano di fronte la prima in classifica.
Primo tempo molto tattico, squadre che si studiano, con il Napoli un po' più pericoloso, con i tentativi di Callejon e Milik di testa.
La Juventus sale in cattedra verso la metà dei primi 45 minuti con Dybala che prima di battere Meret, si fa anticipare da Mario Rui.
Secondo tempo un po' più aperto, annullato un gol a Cristiano Ronaldo per fuorigioco di Higuain, poi all'improvviso, da un tiro di Insigne, Szczęsny non mantiene il pallone, e si avventa Zielinski che ribatte in rete.
La Juventus reagisce, ma non impensierisce il Napoli. Il Var, non richiama Mariani, per un fallo di mani di Cuadrado, molto dubbio.
Esce tra gli applausi Demme, entra Lobotka, ed da un suo recupero di palla, parte il contropiede del Napoli, che porta al raddoppio di Insigne, che da un cross di Callejon, in mezza girata sigla il 2-0. Tripudio al San Paolo, tifosi che ritrovano il sorriso, ma bisogna sempre soffrire fino all'ultimo, quando Cr7, passa tra Di Lorenzo e Mario Rui e batte Meret.
Ma finisce qui, il Napoli torna a vincere, ed aiuta l'Inter e sperare nella corsa Scudetto.