Atalanta, inizia la settimana di fuoco: prima Roma e poi la Champions League

Uno dei tour de force più intensi della storia dell'Atalanta comincia oggi: da una parte la voglia di consolidare il proprio piazzamento per entrare, ancora una volta, in quella competizione che al sol sentire quella "musichetta" fa venire i brividi; dall'altra la volontà di rimanere ancora in quella stessa competizione intitolata UEFA Champions League. L'attesa è vissuta in maniera molto particolare in quel di Bergamo, ma come dice Gian Piero Gasperini: "Un passo alla volta, un match dietro l'altro". Allora partiamo da qui, principalmente ad Atalanta-Roma: sfida che vale uno scontro diretto per il quarto posto in classifica, nella quale ci troveremo di fronte ad un caldo ambiente.
IT'S TIME TO GET IT: ATALANTA, SERVE UN COLPO DEFINITIVO - Atalanta-Roma: scontro diretto per il quarto posto, possibilità di andare a +6 dalla quinta e consolidare la piena possibilità di entrare ancora una volta in Champions League. Basta semplicemente questa sintesi per descrivere quella che sarà il match di stasera. Certo, nei giorni precedenti si è sottolineato che, anche in caso di sconfitta, l'importante è portare a casa la guerra, ma è chiaro ed evidente della grande posta in palio. Il mister ieri in conferenza stampa ha caricato la squadra in maniera impeccabile, con la consapevolezza che indipendentemente dal risultato, i ragazzi daranno tutto.
ROMA, VALENCIA E UNA STORIA TUTTA DA RISCRIVERE - Come citato nell'introduzione, tutta l'Atalanta (dalla società alla squadra; dai dirigenti alla città di Bergamo), sta vivendo una delle settimane calcistiche più importanti della sua storia: dopo la partita contro la Roma, ci saranno gli ottavi di Champions contro il Valencia a San Siro, nella quale saranno presenti più di 41mila tifosi bergamaschi. E' un contesto dove prendere il volo sembra la routine quotidiana, nonostante ciò, piedi per terra, testa bassa, ambizione e un passo alla volta (in attesa di scrivere pagine importanti della vita calcistica della Dea orobica).