Atalanta-Valencia 4-1, la Dea scrive la storia: un piede ai quarti

Il 19 febbraio del 2020 l'Atalanta Bergamasca Calcio entra nella storia: un successo fantastico contro il Valencia per 4-1. Una partita nella quale i nerazzurri vanno alla grande sulle "montagne russe" degli ottavi di Champions League, a dimostrazione che la Dea sia una vera e propria realtà in Europa: indipendentemente dal fatto che sia la prima partecipazione in Coppa dei Campioni. Successo doveva essere e successo è stato, che lancia momentaneamente i nerazzurri con un piede ai quarti. Certo, c'è la sfida di ritorno dove il Valencia può ribaltare completamente la situazione, ma questa Atalanta dimostra che la parola "impossibile" non esiste: neanche se hai davanti una signora squadra.
GRANDE ANCHE CONTRO I COLOSSI: PRODEZZE DA BIG - Atalanta-Valencia è una partita dove i nerazzurri hanno giocato bene: tra pericoli in fase di contropiede e occasioni offensive che diventano una vera e propria opportunità per segnare. La Dea, dopo l'occasione non sfruttata da Pasalic, ha la capacità si saper sfruttare ogni palla goal possibile: non è una casualità che siano arrivati i goal di Hateboer e Ilicic. I rischi non sono mancati (ci ha messo anche Gollini a salvare il risultato), ma gli uomini di Gasperini danno stabilità e puntualmente il 4-0 è sintomo di una grandezza chiara ed evidente (con a segno ancora il numero 33 atalantino e Remo Freuler). Nonostante ciò, il Valencia segna la rete della bandiera: sofferenza, pazienza ma alla fine la vittoria è portata a casa. Un piede è ai quarti, ma rimangono ancora 90 minuti per sentenziare il tutto: aldilà di ciò, Atalanta-Valencia è una di quelle partite che rimarranno impresse nella storia nerazzurra.