Australian Open 2020: a Kenin e Djokovic i primi slam dell’anno

Pubblicato il autore: Daniele Conti Segui


Pur con mille difficoltà si sono conclusi nella notte italiana gli Australian Open 2020. Tra la situazione di emergenza incendi che ha devastato l’estate australiana, con ripercussioni pesanti anche sulla vita nelle grandi città, e il pericolo Coronavirus che sta minacciando la parte orientale del globo, a trionfare sono stati Djokovic e Kenin.

I vincitori: la conferma e la sorpresa

Tra i maschietti è arrivata la prevedibile conferma di Nole Djokovic che ha dovuto faticare più del dovuto per battere Thiem in finale. Contro l’austriaco ci è voluto il quinto set in rimonta per il serbo che è stato sotto per due parziali contro uno. In semifinale il balcanico aveva eliminato Roger Federer, mentre il tirolese aveva fatto fuori l’altro grande favorito, Rafa Nadal, nei quarti.

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In campo femminile invece abbiamo assistito all’ennesimo ribaltone nelle gerarchie, visto che l’americana godeva della testa di serie numero 14 e si è imposta in finale su una Muguruza che ne era addirittura sprovvista. Le due grandi favorite della vigilia, la romena Halep e la capolista delle classifiche mondiali Barty, padrona di casa, sono state eliminate entrambe in semifinale.

Disfatta italiana a Melbourne

Come recita il titolo di questo paragrafo per i nostri colori gli Australia Open 2020 sono stati un torneo disastroso. I migliori tra le spedizioni maschili e femminili sono stati Fognini  e Giorgi, che però non si sono spinti oltre il terzo turno. Sul duro erano attesi a prestazioni degne sia Berrettini che Seppi, eppure entrambi si sono fermati dopo il secondo incontro.

In campo femminile le altre tenniste azzurre oltre alla marchigiana, Cocciaretto, Paolini e Trevisan, sono state tutte fatte fuori al primo turno.

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