Balzaretti presenta Silipo ai tifosi del Palermo

Pubblicato il autore: Cristina Guercio Segui

Arrivato nel mercato invernale  del Palermo, Andrea Silipo si è fatto subito riconoscere per il suo talento segnando nella sua prima partita con questa maglia e facendosi spazio durante le partite, le ha giocate quasi tutte  fino ad ora da quando è in squadra. Proveniente dalla primavera della Roma è venuto  a Palermo per trovare più spazio dopo aver trascinato la squadra capitolina a vincere lo scudetto under 17 nel 2018. Da quel momento è stato notato da Federico Balzaretti che lo presenta  ai tifosi del Palermo: “Conosco Silipo perché anche se non l’ho mai direttamente gestito, essendo parte integrante della direzione sportiva della Roma, l’ho seguito spesso con attenzione e l’ho ammirato conquistare il titolo nazionale con l’Under 17 giallorossa, Successivamente, con la Primavera di Alberto De Rossi, Andrea ha trovato poco spazio. Credo abbia fatto la scelta giusta nell’optare per una piazza prestigiosa ed importante come Palermo a prescindere dalla categoria. Palermo non si può rifiutare. Silipo è un calciatore brevilineo e talentuoso, ha quelle caratteristiche che tutti cercano e tutti vogliono. E’ un giovane che ha grandi margini di miglioramento, ma possiede già doti tecniche di rilievo: mobilità, tiro in porta e duttilità. Si tratta di un giocatore che anche a partita in corso può fare la differenza. E’ un ragazzo giovane che va lasciato crescere, che può sicuramente ambire a ritagliarsi il suo spazio in categorie ben più importanti. Poi il suo è un ruolo dove vi sono ampi margini di crescita e i giocatori possono esplodere da un momento all’altro. Un esempio lungimirante in tal senso è certamente Matteo Politano, giocatore che ha militato in Serie C per qualche anno, esplodendo in due-tre anni e diventando un giocatore prima da Inter e poi da Napoli: le caratteristiche fisiche sono più o meno quelle. Così come Daniele Verde, un altro giocatore talentuoso che avevamo in prestito e che sta facendo un bellissimo percorso all’Aek Atene. Sono tutti giocatori che hanno ancora grandi margini di crescita. Con quelle caratteristiche, poi, sono giocatori molto appetibili e difficili da trovare sul mercato”. Poi si sofferma su un possibile ritorno come dirigente nella nuova società: “Se mi è stato mai proposto un ruolo dirigenziale nel nuovo Palermo di Mirri-Di Piazza? No, sinceramente non mi è mai stato proposto, Palermo è casa mia e ci torno spesso perché, come sapete, sono legato a questa città anche dal punto di vista umano e familiare. Quindi non nascondo che, nel caso in cui mi venisse prospettata questa ipotesi, la valuterei di buon grado e mi farebbe certamente piacere. In seno al club è giusto sottolineare che attualmente vi  sono in carica profili professionali che conosco molto bene, estremamente competenti e bravi, che vanno lasciati lavorare e che faranno sicuramente grandi cose. Palermo è sempre indissolubilmente nel mio cuore”. Conclude l’intervista lasciando un messaggio d’amore verso i suoi ex tifosi: “Non dovete mai dimenticare che voi mi avete dato tantissimo sotto tutti i punti di vista. Ed io mi auguro di aver dato alla causa rosanero un contributo altrettanto importante”.

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