Basket Coppa Italia final-eight: la Reyer Venezia vola in finale contro un Olimpia inguardabile nel secondo tempo.De Raffaele batte Messina 67 a 63 .
L'Olimpia Milano perde la possibilità di giocarsi il primo trofeo della stagione o per meglio dire, non accede alla finale di quest'oggi sul parquet di Pesaro contro il Brindisi, che ha tritato la Pompea Bologna per 78 a 53 nell'altra semifinale.
Questa volta sono stati i campioni d'Italia dell'Umana Reyer Venezia ad avere la meglio sui lombardi per 67a63 ,e dal punteggio, chi non ha visto il match potrebbe pensare a difese super per entrambe, ma in realtà i team hanno sbagliato anche l'impossibile sotto canestro (sopratutto l'Armani, inguardabile nel terzo e quarto tempo), con percentuali da mini basket, senza nulla togliere ai giovani cestisti che giocano in questa categoria durante l'adolescenza.
Nonostante un buon avvio, per Ettore Messina, nei primi 2 quarti in cui sembrava di rivedere la Milano da bere di inizio stagione in Europalegue, purtroppo nella parte più importante della sfida non solo veniva raggiunta ,dopo essere stata in vantaggio anche di 12pt.(22a10 e 19a7),ma superata dagli uomini di De Raffaele nel terzo quarto , i quali arrivavano ad avere un margine di sicurezza di 10pt. per 54 a 44 che permetteva loro di tenere a bada il tentativo di rientro dei meneghini, che nonostante la pessima partita dei suoi in attacco, riuscivano ad accorciare sui veneti nell'ultimo parziale fino al -2, ma le bombe da 3 pt. finali degli avversari li relegavano all'angolino come un pugile al tappeto che viene atterrato e ricontato prima di riprendere a combattere.
Ma andiamo alla cronaca: nel primo quarto sono le scarpette rosse a farla da padrone (Tarczewski ottimo all'inizio) e gli avversari resistono fino all'8a7 dei primi minuti, dopo di che i milanesi allungano con decisione fino al 22a10 e nei minuti finali un mini break dei lagunari consente di chiudere sul 22a15 grazie a 1 tiro da 2 pt. ed uno da 3pt. consecutivi.
Per Messina ed i suoi sembra essere un incontro alla loro portata ,ma come spesso accade quest' anno, i giocatori di patron Giorgio Armani cadono in una spirale negativa di errori su errori consentendo ai loro competitor di chiudere sul -2 per 31 a 29 prima della pausa lunga.
I 9 punti di Milano contro i 14 di Venezia nel secondo quarto la dicono lunga sulla bassa percentuale di realizzazione di entrambe.
Si va al riposo dunque sul +2 per Cinciarini e company.
Al rientro inizia l'incubo realizzativo degli armanini, che vengono raggiunti e superati nettamente dai loro avversari,i quali come un motore diesel, vanno in carburazione lentamente e costantemente chiudendo il parziale sul 54 a 44 con la tripla di De Nicolao, e in vita mia non ho mai visto tanti errori da 2 e 3 punti di una squadra come quella di Ettore Messina, che almeno sulla carta dovrebbe vincerle tutte ma in pratica arranca come una provinciale, e questo è il grande rebus di quest' anno della compagine .
Nell'atto finale il coach dei players di via montenapoleone le prova davvero tutte per scuotere i suoi, e credetemi nemmeno 10 time-out sarebbero serviti per ottenere una reazione dai giocatori ieri sera ( per regolamento ci sono 2 time-out nei primi 20min.di gioco e 3 nei restanti con la possibilità di chiederne massimo 2 negli ultimi 120 secondi di gara).
Nonostante i tanti errori Milano riesce a riportarsi sotto fino anche a -2 per 58a56 prima e 61a59 successivamente.
Negli ultimi 2 minuti di gioco la gara diventa interessante per via di tre triple azzeccate che animano gli spettatori , esattamente 2 a favore di Tonut e company e una a favore di Scola e Rodriguez, ma non basta perché la Reyer ormai ha il match in pugno e nonostante i 4 liberi consecutivi sbagliati, chiude sul +4 per 67 a 63 volando nella sua prima finale di coppa Italia della storia ,lasciando i milanesi con un pugno di mosche in mano , costretti a chinare il capo ed a uscire sconfitti dal parquet con ancora la grave malattia da guarire che spesso manda in corto circuito in questa stagione la corazzata dell'Olimpia, la quale pare avere problemi di testa e convinzione piuttosto che di cali fisici come spesso ipotizzato.
Reyer-Olimpia 67-63(15-22; 14-9; 25-13; 13-19)
Reyer Venezia:Watt 16pt.,Daye 13pt.,De Nicolao 12pt., Bramos 10pt.
Olimpia Milano:Rodriguez 15pt.,Scola 14pt., Tarczewski 9pt.,Micov 9pt.
Note: tiri liberi- Milano 17/25, Venezia 5/11.
Programma odierno:
Finale 1e2 posto ore 18:00
Umana reyer Venezia vs Happy Casa Brindisi dal Vitrifrigo Arena di Pesaro.