Cagliari, il Presidente Giulini: "Dobbiamo tornare a vincere"

Il Cagliari, dopo un ottimo inizio di stagione che l'aveva portato a sognare addirittura un posto nella prossima Champions League, non trova la via della vittoria da ben undici partite (2-1 in Coppa Italia vs la Sampdoria, quasi tre mesi fa), provocando non pochi malumori tra gli stessi tifosi sardi.
Infatti, dopo la sconfitta interna subita contro il Napoli, alcuni tifosi del Cagliari, al di fuori del Sardegna Arena, hanno manifestato in maniera movimentata il loro disappunto nei confronti della società, allenatore e giocatori.
In questo clima teso e complicato, il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha rilasciato un'intervista a "La Nuova Sardegna", parlando a ruota libera della propria squadra pur mantenendo il consueto equilibrio di chi sta a capo di un'azienda.
Il Presidente del Cagliari è apparso visibilmente dispiaciuto degli scarsi risultati che hanno caratterizzato negli ultimi mesi il cammino della sua squadra, anche perché, fino al pareggio esterno in casa del Sassuolo, i 'rossoblù' stavano disputando una stagione oltre le righe, mettendo paura a squadre più blasonate nella corsa ad un piazzamento europeo.
Il Presidente Giulini sulla rosa del Cagliari e sulle sue ambizioni ha dichiarato: "Abbiamo un centrocampo tra i migliori in Italia. Lo dicono gli addetti ai lavori. La nostra squadra ha le potenzialità per stare tra le prime dieci. Quando si ottengono 29 punti dopo 15 giornate, più che coltivare ambizioni era importante affrontare le partite con coraggio senza caricarsi di troppe responsabilità. Forse bisognava avere un po' più di pazzia sportiva e continuare ad andare in campo con gioia e leggerezza".
Giulini dà anche delle indicazioni per ritornare alla vittoria: "È una questione di testa, non fisica. Adesso dobbiamo tornare a vincere, anche giocando male. In campo devono andare undici "cani" che giocano con grande compattezza per prendersi i tre punti. Ritrovare la strada del successo deve essere la nostra ossessione. Prima i punti arrivavamo esprimendo un bel calcio, in questo momento ha poca importanza come ci riusciremo""
Ha fatto molto scalpore l'infortunio "bis" di Pavoletti che è avvenuto al di fuori del terreno di gioco, in merito a ciò il Presidente ha affermato: "Penso ci sia stata leggerezza da parte sua che sta pagando più del dovuto. Adesso aspettiamo Leonardo in campo per l'inizio della preparazione estiva. Stiamo lavorando a un suo adeguamento del contratto".
Nelle ultime settimane si è vociferato su un probabile esonero di Maran come tecnico del Cagliari. In merito a ciò, il Presidente Giulini non ha dubbi ed ha dichiarato: "Ho avuto la fortuna di conoscere un uomo vero, che porta con sé una grande cultura del lavoro. Prima di prenderlo avevo un parere molto positivo su di lui ma vedendolo lavorare da vicino la mia stima è cresciuta a dismisura. Il calcio è una realtà particolare, non sempre i risultati sono una conseguenza. Ci sono tanti fattori che influiscono e tutti, a partire da me, siamo sempre sotto pressione".
Il Presidente del Cagliari ha inoltre affermato che comprende pienamente la contestazione dei tifosi quando rientrano nei limiti civili ed ha invitato gli stessi a continuare a sostenere la squadra per ritrovare insieme la vittoria che ormai manca da troppo tempo in casa rossoblù.