FC Barcelona - Dallo Tsunami Democràtic allo Tsunami de Messi


Tempo di tsunami a Barcelona. Dopo lo Tsunami Democràtic, il movimento di protesta indipendentista andato in scena nei mesi scorsi contro la sentenza scandalo che ha condannato i politici indipendentisti per aver esercitato esclusivamente il diritto d'opinione e di libertà politica, nella giornata di ieri è andata in scena un altro tsunami. Questa volta si tratta dello Tsunami de Messi. Che cosa è e a cosa si riferisce è presto detto. Nella serata di ieri sono state rese pubbliche le dichiarazioni di Abidal sull'esonero di Valverde dal club. Il secretario tecnico del Barça, in una intervista rilasciata al quotidiano Sport, aveva detto che dal post classico aveva intuito che la sorte di Valverde nel club era segnata. Il motivo? Abidal aveva notato in quella partita, ma non solo, anche nel periodo storico precedente ad essa, che "alcuni giocatori non erano soddisfatti dell'allenatore e non lavoravano molto". Il passo dell'intervista incriminata è disponibile qui:https://twitter.com/sport/status/1224784212550672386?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1224784212550672386&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.sport.es%2Fes%2Fnoticias%2Fbarca%2Fsigue-directo-crisis-del-barcelona-7836314

Questa dichiarazione ha fatto esplodere una bomba all'interno dello spogliatoio. Leo Messi ha risposto questa mattina attraverso una comunicazione via Instagram nella quale, riprendendo la fotografia del pezzo di Sport che lanciava l'intervista con alcuni passi scelti della stessa pubblicati nel sommario, e mettendoli in evidenza con un circoletto rosso, commentava in caratteri evidenziati in giallo tutto il suo malessere in riferimento alle parole usate dal dirigente e ex compagno di squadra sotto la guida tecnica di Guardiola. Premettendo che non ama fare cose del genere, il 10 argentino ha però poi sottolineato che ognuno deve essere responsabile del proprio incarico e lavoro e, sopratutto, che quando si chiama in causa un gruppo indistinto di giocatori a cui vengono attribuiti comportamenti professionalmente scorretti (come quelli a cui ha fatto riferimento Abidal), è necessario fare i nomi per evitare che il sospetto ricada su tutti i giocatori indistintamente.

In pochi si sarebbero attesi una presa di posizione così dura, ferma e immediata da parte di Messi. E' altrettanto chiaro, tuttavia, che le frasi pubbliche di Abidal, rilasciate a un quotidiano molto diffuso nella regione, sono state quanto meno ingenue, inopportune, frettolose e gratuite. Messi ha ragione da vendere quando richiede che Abidal faccia i nomi dei calciatori che, sostanzialmente, hanno remato contro Valverde; il significato intrinseco di quelle dichiarazioni è chiaramente questo. Frasi espresse troppo alla leggera e senza pensare a quale peso e conseguenze avrebbero potuto avere. Questo scivolone, l'ennesimo di questa Junta Directiva, è un brutto, spiacevole, incredibile episodio che concorre con altri precedenti a demolire l'immagine di un club glorioso come il FC Barcelona.