Argentina: il River Plate si rifiuta di giocare

Pubblicato il autore: Danilo De Falco Segui

Dopo la sospensione della Copa Libertadores, il River Plate si rifiuta di giocare anche il match contro l’Atletico Tucuman, gara valida per la Copa de la Superliga. Il River Plate avrebbe dovuto giocare quest’oggi, sabato 14 marzo, contro l’Atletico, ma ha preferito rinunciare a giocare la gara a causa dell’emergenza Coronavirus: sembra che un calciatore del club di Buenos Aires presenti possibili segni di contagio. Il rischio è quello di perdere il match a tavolino, ma la società ha preferito mettere la salute davanti a tutto.
Ecco il comunicato ufficiale del River.

Comunicato River Plate

Seguendo i suggerimenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e attento alle diverse soluzioni del governo nazionale e della città di Buenos Aires in relazione alla pandemia del Coronavirus (COVID-19), il River Plate dichiara che il club rimarrà totalmente fermo da sabato 14 marzo fino a tempo indeterminato. Con questa misura, il club cerca di salvaguardare la salute dei suoi membri, dei dipendenti e di migliaia di persone che assistono quotidianamente alle diverse attività svolte presso le nostre strutture.

Per quanto riguarda il calcio professionistico, il club ritiene che il fatto di giocare comporti gravi rischi per la salute della squadra e di tutti coloro che sarebbero coinvolti nella partita. Il fatto che oggi uno dei nostri giocatori abbia mostrato sintomi compatibili con il coronavirus (COVID-19) conferma i rischi avvertiti e ci costringe a prendere coscienza delle conseguenze dette sopra, oltre al fatto che la diagnosi di Tomas Gutiérrez non è stata confermata e si sta evolvendo favorevolmente. In considerazione di ciò, il River Plate ha deciso che, per motivi di forza maggiore, non giocherà la partita di sabato 14 marzo contro l’Atlético Tucuman. La stessa decisione si applicherà alle Divisioni inferiori. In anticipo, apprezziamo la comprensione e l’appello alla responsabilità individuale di ognuno di noi”  

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