Atalanta nella storia:quarti di finale grazie a un super Ilicic

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

L’Atalanta non si ferma più. Vince anche a Valencia grazie ad un super Ilicic, autore di un poker pazzesco. Una prestazione da vera Dea per gli uomini di Gasperini, che corona il sogno di giocare con i suoi ragazzi i quarti di finale della Champions League.

Una prestazione superba a tratti caratterizzata da alcuni errori individuali, ma alla fine la squadra bergamasca entra nelle prime otto d’Europa, diventando finalmente una “grande del calcio europeo“. A Valencia c’è l’esordio di Sportiello in porta nelle competizione europee, per il resto l’Atalanta si dispone in campo come fa solitamente. In avanti Gomez supportato da Ilicic e Pasalic con Zapata dalla panchina.
Comincia il primo tempo e la Dea è già avanti con il suo uomo in più, Ilicic. L’ex viola è attento e freddo dal dischetto. La partita si gioca su ritmi altissimi e il Valencia al ventunesimo minuto di gioco sigla la rete del pareggio grazie a Gameiro che sfrutta un errore di Palomino. Gli uomini del Gasp però sono in partita e sfruttano tutti i contropiedi concessi dagli spagnoli. Protagonista del match è proprio Ilicic che al secondo rigore non sbaglia e con la doppietta si porta a dodici goal da inizio anno. Meglio di lui solo Cristiano Ronaldo. Nel secondo tempo il copione cambia, con il Valencia in avanti per recuperare un match che sembrerebbe compromesso. Al 50′ altro pasticcio difensivo e Gameiro  ne approfitta mettendo a segno la doppietta. Poco meno di venti minuti e la compagine di casa passa sopra nel punteggio, con Torres che sfrutta la disattenzione della retroguardia dell’Atalanta. Il Valencia ci crede ma deve fare i conti con un’alieno che nella serata surreale al Mestalla  decide di cambiare tutto. Il terzo goal, quello del pareggio è il suo così come il quarto. Con le sue quattro reti è il miglior marcatore da inizio 2020, scavalcando proprio il fuoriclasse bianconero. Un poker da urlo che sommato ai quattro goal dell’andata fanno della Dea una delle compagini più temibili in Europa.

Una vittoria per la storia calcistica e per la situazione d’emergenza. Una vittoria importantissima per regalare un sorriso ai tanti tifosi che non hanno potuto assistere alla partita e a tutti gli amanti del calcio.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: