Coronavirus, anche la Premier League si ferma

Pubblicato il autore: Alessio Prastano Segui

Detail of the No room for racism logo on the matchday ball ahead of the Premier League match at Selhurst Park, London.

La Premier League viene sospesa. Con un comunicato ufficiale, il campionato inglese, insieme alle altre competizioni britanniche – FA Cup e FA Community Shield – si fermano a data da destinarsi.
A seguito di una riunione di oggi degli Azionisti, si è deciso all’unanimità di sospendere la Premier League con l’intenzione di tornare il 4 aprile, previa consulenza medica“.
All’interno del comunicato, si leggono le dichiarazioni di Richard Masters, Chief Executive della Premier League: “In questa situazione senza precedenti, stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri club, il governo, la FA ed EFL, e dobbiamo rassicurare la salute ed il benessere dei giocatori, dello staff, e dei nostri sostenitori“.

Quindi, dopo la Serie A, Ligue 1, Liga, anche gli inglesi decidono di sospendere la propria attività agonistica, a causa dell’emergenza coronavirus, considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una pandemia.
Una scelta forse tardiva, rispetto alle decisioni prese dalle altre leghe calcistiche. Una scelta arrivata dopo la positività al coronavirus dell’allenatore dell’Arsenal Mikel Arteta e del giocatore del Chelsea Callum Hudson-Odoi.

Intanto, anche l’UEFA ha sospeso le proprie competizioni nazionali – Champions League e Europa League- a data da destinarsi. Nella riunione di martedi 17 marzo si deciderà il destino di Euro2020, e delle altre competizioni nazionali.

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