Il sindaco Gori a Tiki-Taka: "Bergamaschi non scendete in piazza. L'Atalanta ci dà serenità"


L'attesa è finita, Valencia-Atalanta è ormai alle porte: stasera i nerazzurri scendano in campo al Mestalla per gli ottavi di finale della UEFA Champions League. All'andata finì 4-1 per i nerazzurri in quel di San Siro, davanti ad oltre 45mila spettatori, anche se per passare il turno servirà mantenere alta la concentrazione: i padroni di casa daranno tutto e in campo può accadere di tutto. L'unica pecca di una serata tanto storica è sicuramente la consapevolezza di giocare a porte chiuse per via del Coronavirus (che ha anche comportato la sospensione del campionato di Serie A fino al 3 aprile), ma il popolo atalantino è comunque in fermento per quella che è una delle partite più importanti degli ultimi anni. In occasione della sfida allo stadio Mestalla, ha parlato ai microfoni di "Tiki Taka" il sindaco di Bergamo Giorgio Gori: tra la situazione riguardante il Coronavirus e le procedure in caso di vittoria dell'Atalanta: nella quale c'è l'invito di non scendere in piazza.

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LE PAROLE DEL SINDACO GORI A TIKI TAKA

L'ATALANTA UN ATTIMO DI SERENITÀ, MA ORA SERVE STARE A CASA: IL DISCORSO DI GORI - "Approfitto dell'occasione per dire alla gente bergamasca di stare a casa e se nel caso dovessimo vincere di non scendere in piazza. L'Atalanta ci regala un attimo di serenità in un momento così delicato come questo. Abbiamo preso consapevolezza della gravità della situazione".