Kulusevski: “Ilicic è uno dei più forti al mondo” – le sue parole in diretta Instagram

Pubblicato il autore: Giuseppe Colicchia Segui

Dejan Kulusevski è probabilmente il più grande talento del calcio italiano esploso durante questa stagione. Il prestito al Parma gli ha fatto spiccare le ali verso il calcio dei grandi, riuscendo a trovare perfino l’accordo con la Juventus per la prossima stagione. Un’annata molto positiva per lo svedese classe 2000, gol e assist a valanga per la felicità di tutti: tifosi del Parma ma anche (o soprattutto) fantallenatori. Il fantacalcio è uno dei temi affrontati nella live odierna di Instagram fatta da Gli Autogol, diretta alla quale ha partecipato proprio Dejan Kulusevski. A condurre la diretta è Alessandro de Gli Autogol, orgoglioso di avere comprato nel proprio Fantacalcio il centrocampista del Parma, poi reinventatosi anche attaccante per una serie di infortuni dei propri compagni. Il talento svedese, che attualmente si trova in quarantena a Parma, si esprime così sulla situazione attuale: “Sono a casa, a Parma. È una cosa nuova per tutti, non ci era mai successo. Io in questi giorni mi sto riposando perché ero molto stanco, mi alleno un po’, parlo con gli amici, leggo libri e faccio cose che prima non avevo il tempo di fare. Gioco anche alla Play con gli amici sia a basket che a Fifa. A Fifa non mi prendo mai, è troppo scarso il mio giocatore (ride ndr.). Speriamo che l’hanno prossimo il mio giocatore sia più forte perché adesso è inguardabile!”.
Kulusevski in passato si era espresso sul Fantacalcio in merito ai tanti messaggi che riceveva da parte dei fantallenatori dicendo e lamentandosi del fatto che gli scrivessero più fantallenatori che ragazze su Instagram. In merito a questa simpatica uscita, Dejan Kulusevski risponde: “A quei tempi mi scrivevano forse in 200, ma ogni giorno. Volevo dire che mi scrivevano veramente in tanti perché erano sorpresi di me ad inizio stagione. Tanti miei amici mi hanno preso al Fanatacalcio ad inizio anno, sono contento di fare contenta la gente. In Svezia il Fantacalcio c’è ma non è grosso come qua. Qui lo giocano tutti, parlano di questo e sembra essere più importante del campionato”.

Di seguito le restanti parole di Kulusevski rilasciate durante la diretta Instagram:
Il mio idolo è Eden Hazard, vorrei giocare come gioca lui, copio tante sue movenze e dribbling, le sue finte di corpo… Per me Hazard è follia, sembra Playstation. Lui gioca in un modo strano, sembra che gioca al parco con gli amici e nessuno gli può prendere la palla, va dove vuole, non ha un ruolo… Quando guardo lui è come se guardassi un cinema, è un film”.
Ruolo preferito? “Il calcio adesso è così, se tu riesci a muoverti tanto non è un problema dove ti metti. Io adesso sto facendo l’esterno destro però mi trovi dappertutto. Se mi chiedi che ruolo sono, ti rispondo trequartista“.
Cosa vuol dire Ibrahimovic per un giocatore come te, nato nel 2000 in Svezia? “Ibra ha cambiato tutta la Szezia, è famosa quasi solo per Ibra. Quando lui ce l’ha fatta tutti hanno pensato che possono farcela anche loro, non solo gli svedesi. Purtroppo non l’ho ancora conosciuto dal vivo, voglio giocare contro il Milan per scambiarmi la maglia e parlare con lui“.
Come mai gli svedesi fanno bene in Italia, mentre calciatori di altre nazioni fanno più fatica? “In Svezia siamo bravi ad ascoltare, qua c’è tanta tattica e noi svedesi di solito siamo molto bravi a capire cosa vuole il mister. Penso che posso essere protagonista con la Svezia al prossimo Europeo, credo nelle mie qualità e penso che posso fare male a qualunque squadra”.
Il gol che mi ha emozionato di più? “Il primo gol in Serie A, anche se non era bello perché a porta vuota, ma era molto importante. Il più bel gol che ho fatto quest’anno è quello contro il Bologna“.
Il giocatore più forte con cui ho giocato è Josip Ilicic, è veramente follia. Lui è uno dei più forti giocatori al mondo. Lo chiamano nonna? Non è giusto chiamarlo così. I più forti contro cui ho giocato sono Cristiano Ronaldo e Douglas Costa. Mi ricordo un “uno contro uno” con Douglas Costa nel quale lui aveva la palla e io difendevo, sentivo che non potevo fare niente… ha una velocità che è follia”.

A conclusione della diretta Kulusevski viene sottoposto ad un piccolo quiz sulla storia del Parma sulla quale si rivela discretamente preparato, ma non impeccabile.

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