La FIGC chiede la fine del campionato il 31 maggio

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

Il Consiglio Federale andato in scena ieri ha ratificato il decreto firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e cioè la sospensione di tutti i campionati professionistici e dilettantistici fino al 3 aprile. Il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha toccato diversi temi per la prosecuzione o definitiva interruzione del campionato di serie A e sono state proposte diverse ipotesi per provare a portare a termine la stagione;

1) Come prima questione si è discusso su un’eventuale proroga delle scadenze di iscrizione alla stagione 2020/2021 per le società. (dal 22 al 30 giugno).

2) Siccome andrebbero recuperate le gare non disputate tenendo conto che le altre Leghe non hanno scadenze internazionali e una più ampia marginalità di programmazione,il presidente federale ha proposto la fine del campionato il 31 maggio con lo scivolamento in avanti delle partite successive e con l’inserimento di due turni infrasettimanali.

3) Qualora l’emergenza Coronavirus sia destinata a protrarsi non consentendo la prosecuzione dei campionati, il presidente Gravina ha sottoposto all’attenzione delle Leghe tre alternative che si discuteranno nel prossimo Consiglio il 23 marzo:

PRIMA IPOTESI: la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia e conseguente comunicazione alla UEFA delle società qualificate alle prossime Coppe europee.

SECONDA IPOTESI: Si farebbe riferimento alla classifica maturata fino al momento dell’interruzione: in questo caso la Juventus sarebbe Campione d’Italia.

TERZA IPOTESI: Una disputa dei play off per il titolo di Campione d’Italia e play out per la retrocessione in serie B.

Tante questioni da affrontare augurandoci un miglioramento della situazione in generale continuando a rispettare le norme di restrizione imposte dal Governo.

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