La Premier League va verso le porte chiuse

Pubblicato il autore: Maso Lorenzo Segui

Secondo le ultime notizie riportate dal Times, il massimo campionato inglese, seguito a ruota da tutte i campionati minori, opterà per le porte chiuse nelle partite dei prossimi turni, come successo nell’ultima giornata della Serie A. In caso di peggioramento di prospetta la sospensione di tutto il calcio britannico.


INIZIO
: Tutto è iniziato qualche giorno fa, con il rinvio del recupero della 28esima giornata della Premier, Manchester City-Arsenal. La decisione del club di Londra, su suggerimento di medici e indicazioni del Governo, venne presa in seguito alla comunicazione dell’Olympiakos che il proprio presidente, tale Evangelos Marinakis, aveva contratto il corona virus. La squadra greca aveva giocato 13 giorni prima contro i Gunners in Europa League e a fine partita alcuni giocatori avevano avuto un contatto ravvicinato con il presidente dell’Olympiakos. Per evitare il peggio, gli organi più alti del calcio inglese decisero per un rinvio precauzionale a data da stabilirsi per il big match che si sarebbe dovuto giocare ieri.  Attualmente l’Arsenal sta attuando misure di quarantena per tutti i giocatori e lo staff che è volato al Pireo, e a breve riprenderà gli allenamenti in vista della sfida esterna a Brighton, valevole per la 30esima giornata del campionato nazionale.

A FAVORE: In linea generale i club sarebbero a favore di uno stop del campionato finché la situazione non torni alla normalità. Le squadre infatti vedrebbero nelle partite a porte chiuse una fonte di contagio tangibile, come è successo per alcuni giocatori della Juventus Under-23 che vennero a contatto con un giocatore infetto ma asintomatico della Ternana. Inoltre si prospetta il problema dei biglietti già venduti per le partite in programma. Con i club si sarebbero schierati anche le due leggende del calcio inglese Lineker e Neville, assieme a Pep Guardiola, allenatore del Manchester City. I tre infatti sostengono che non avrebbe alcun senso giocare senza la presenza del tifo e rischiare la salute dei giocatori.

IL GOVERNO: In queste ore il Primo Ministro inglese Boris Johnson è in riunione con i vertici dell’esecutivo e i numerosi esperti del campo per delineare una linea restrittiva della situazione, ed è dalle sue parole che tra oggi e domani si capirà la situazione nel Regno Unito. Tra le misure adottate in questi giorni, figurano il divieto ai pub di trasmettere le partite del campionato, la quarantena fiduciaria a chi risulta positivo e il consiglio di restare in casa se non per necessità urgenti. Attualmente i contagi arrivano sotto i 500 che farebbero scattare misure severe, ma si prospetta comunque un decreto senza discussioni.

CONTRO: La FA (Football Association, equivalente alla nostra Lega Calcio) invece preferirebbe la continuità del campionato a porte chiuse, finché la situazione non tornerà normale. I biglietti già acquistati saranno garanzia di accesso a piattaforme streaming per la visione delle partite pagate.

Gli ultimi aggiornamenti sulla Premier League ed altre competizioni

Ore 14.00: Marca, affidabile quotidiano sportivo spagnolo, riporta che la Uefa sospenderà tutte le competizioni europee in corso (UCL e UEL). I campionati nazionali di ogni paese si comporteranno molto probabilmente di conseguenza

Ore 15.00: 3 giocatori di Premier riportano sintomi legati al COVID-19. Ogni squadra britannica sta effettuando tamponi precauzionali a tutti i propri giocatori. Così riporta il tabloid inglese The Telegraph. Il Guardian conferma che si trattino di 3 giocatori del Leicester. 

Ore 15.15: La UEFA, in un suo comunicato, annuncia una riunione straordinaria in video conferenza martedì 17 marzo nella quale verranno prese le misure riguardanti Champions, Europa League ed Euro2020. Le partite di UEL di stasera si giocheranno, mentre la prossima settimana verrà disputato solo l’incontro di UCL Bayern Monaco-Chelsea.

Ore 15.30: Viene riportata la notizia secondo la quale Manolo Gabbiadini sia positivo al corona virus. Confermata da lui stesso su instagram in un post nel quale ribadisce l’obbligo di restare a casa. L’Hellas Verona, ultima avversaria della Sampdoria, ha previsto la quarantena a tutti i giocatori e lo staff.

Ore 16.45: alcune indiscrezioni de L’Équipe riportano che l’UEFA sarebbe intenzionata a far slittare l’Europeo nel 2021 e sospendere ogni competizione fino a che la pandemia non sarà debellata completamente. Nel frattempo i massimi campionati di Portogallo (Primeira Liga), Olanda (Eredivisie), e USA (MLS) si fermano.

Ore 23.00: il Primo Ministro inglese Johnson non ferma per nulla la Premier League, che si giocherà a porte aperte. Poco dopo giunge la notizia che l’allenatore dell’Arsenal Mikel Arteta risulta positivo al COVID-19. Il Brighton ottiene il rinvio della gara contro i Gunners.  Molto probabilmente l’UEFA rinvierà al 2021 gli Europei, affinché i campionati nazionali possano volgere al termine con regolarità in estate. Si fermano anche Irlanda e campionati dilettantistici francesi.


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