Luiz Felipe, tra presente e futuro

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

In questi giorni, rimbalzano voci su una possibile partenza di Luiz Felipe dalla Lazio, quando invece la società è in trattativa con l’agente e il giocatore per il rinnovo fino al 2025. Inoltre, bisogna considerare che in questo periodo caratterizzato dal poco calcio giocato a causa dell’emergenza Coronavirus, il calciomercato prende piede su tutte le strade, creando confusione nei tifosi.

Una cosa è certa, Luiz Felipe è diventato una pedina fondamentale per Simone Inzaghi, artefice della fantastica stagione biancoceleste, in attesa di una conclusione. Il difensore brasiliano ha totalizzato diciannove presenze in questa stagione di Serie A, segnando in una sola occasione, forse la più importante dopo il derby di Roma: contro la Juventus in quella fantastica serata all’Olimpico. Una rete piuttosto importante, contro una compagine che sfidava la Lazio in trasferta, ancora da imbattuta. Un match che inevitabilmente, ha scritto un capitolo nel libro di storia biancoceleste poichè quella vittoria interrompeva una striscia abbastanza negativa di sedici anni senza successi  all’Olimpico contro i bianconeri. Il ragazzo di Colina, in quella serata di festa ha dato il via alle danze con il primo goal della rimonta avvenuta nella ripresa. Di Luiz Felipe spesso, ci si dimentica della crescita maturata nelle diverse esperienze in Serie B con la maglia della Salernitana e ancor prima nella società brasiliana di Itu, in Brasile. Un percorso iniziato tutto dall’esordio contro il São Bento, in Coppa Paulista edizione 2015. Da quella partita, Luiz Felipe ha mosso i suoi primi passi verso la scalata al calcio che conta, collezionando nove presenze. Ottima personalità e molta affidabilità tra le sue caratteristiche principali, quando scende sul terreno di gioco. Le sue prestazioni, sono state sufficienti per convincere la Lazio nell’agosto del 2016 ad acquistare il suo cartellino per poi  girarlo in prestito alla consorella Salernitana. Nella squadra granata, durante la prima parte di stagione, ha avvertito qualche problemino di natura fisica, superati con determinazione, mostrando il suo valore nelle poche partite in cui è stato impiegato. Nel mese di ottobre dello stesso anno, avviene la svolta: impiegato titolare nel derby contro il Benevento, segna il goal del raddoppio portando tutti i tifosi ad una grande esplosione di gioia. Una situazione simile a quella di qualche anno dopo contro i bianconeri, con la sottile differenza che il goal siglato nel derby contro il Benevento, ha rappresentato il battesimo vero e proprio della sua carriera tra i professionisti. Una rete che ha portato inevitabilmente ad una euforia unica, un regalo per tutta la città in una sfida sentitissima.
La notte dell’Olimpico invece ha rappresentato per Luiz Felipe, una sorta di consacrazione tra i grandi.
Questa, è la sottile differenza tra le due partite. Il secondo goal in carriera per la Lazio, in un match importante e segnato nella stagione della svolta per la compagine di mister Inzaghi che ha ricominciato a sognare ad occhi aperti.  Spesso, nei suoi racconti Luiz Felipe evidenzia l’ammirazione per i grandi difensori del passato come Maldini o Thiago Silva, studiandoli spesso e volentieri grazie a Youtube. Ad oggi, giocando nella Lazio, ha la fortuna di condividere il reparto con Acerbi, centrale di difesa cresciuto tantissimo in questi anni, fino a diventare uno dei centrali più forti in Italia, e per questo motivo può essere d’aiuto per la crescita del brasiliano.

<<Una benedizione per noi e un sogno che si realizza per Luiz Felipe>>. Sono state le parole della mamma del brasiliano, al suo arrivo in Italia nel ritiro estivo della Lazio. Bene, da quel momento il giovane Luiz Felipe ha saputo lavorare quotidianamente per raggiungere grandi traguardi. Il suo percorso non è ancora terminato poichè è all’inizio della scalata ma è giusto sottolineare che la Lazio può risultare ancora utile per la sua crescita, prima di intraprendere altre esperienze. Tuttavia, è piuttosto importante per Luiz Felipe valutare la proposta della società per il rinnovo, senza dar conto alle troppe voci che possono distrarlo , in un momento delicato per la sua crescita professionale.

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