Nuno Espírito Santo non ci sta: “La gente muore e ancora noi giochiamo!”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Si ribella al calcio inglese il tecnico del Wolverhampton, Nuno Espírito Santo. I suoi wolves sono reduci da una stagione stellare, condotti dal tecnico portoghese ex Porto. Personalità forte e che di certo non ha paura dei poteri forti. In Premier League e nelle competizioni UEFA si continua a giocare, nonostante il coronavirus si stia espandendo sempre di più. Il lusitano però non ci sta e nel post-gara di ieri contro l’Olympiakos in Europa League, è sbottato. Giustamente possiamo dire.

L’allenatore – così come tanti suoi colleghi – vuole fermarsi per lasciar spazio al buon senso. Ecco le sue dichiarazioni a BT Sports:

Giochi una partita di calcio e poi realizzi cosa sta accadendo nel mondo, la gente sta morendo. E poi giochiamo a calcio, è assurdo. Giocare senza tifosi non ha senso, il calcio è un intrattenimento e noi giochiamo per loro”. 

Il tecnico così come la sua squadra, sono dei professionisti e sono tenuti a giocare. Il calcio è un lavoro e difronte a ciò è difficile tirarsi indietro. Sarebbe saggio sospendere tutto da parte dei poteri forti, i quali però si stanno dimostrando deboli difronte al denaro. Che ancora una volta si dimostrata in certi casi, più importante della salute.

  •   
  •  
  •  
  •