Orsolini: “Juventus? A Bologna sto da Dio”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

Riccardo Orsolini, attaccante del Bologna, ha rilasciato un’intervista alla “Gazzetta dello Sport” parlando della sua vita, dell’emergenza e delle sue esperienze calcistiche. Ecco alcuni passaggi:

La quarantena: “Ora c’è un po’ di paura, ma quando ne usciremo saremo tutti più generosi. Per ora rimango in casa con la mia fidanzata: leggo, guardo la tv, gioco alla playstation.”

Sul rinvio degli Europei: “Capisco il rinvio, ma devo ammettere che rosico un po’. Sognavo di giocare questa manifestazione: Mancini non mi ha detto nulla, ma pazienza ci riproverò l’anno prossimo. Ho una voglia di calcio pazzesca. Non vedo l’ora di tornare a giocare”.

L’Atalanta e poi la sua evoluzione: “Con Gasperini non riuscivo ad avere continuità. Giocando una volta ogni 6 partite quando entri vuoi spaccare il mondo ma esageri. Sono cresciuto tanto: prima non affrontavo le situazioni di petto, ora con educazione mi faccio rispettare da tutti. In estate ebbi una reazione esagerata dopo un cambio in amichevole: Mihajlovic mi chiamò dall’ospedale e dissi che avevo sbagliato. Ho capito e ho chiesto scusa a tutti. Quest’anno sono esploso grazie alla fiducia del club, dei compagni, del mister. Quest’anno sono esploso grazie ai compagni, alla fiducia del club, al mister insomma tanti fattori: a Sinisa gli voglio bene: è stato provvidenziale il suo arrivo, mi ha acceso la luce”.

Il Bologna e il futuro: “Mi piacerebbe iniziare la nuova stagione nel Bologna e con Mihajlovic in panchina: sul futuro l’ultima parola spetta alla società, ma io dico una cosa: a Bologna sto da Dio. Sono felice e gioco; vado in campo col sorriso. Sulla Juventus posso dire che io non sono sul mercato. Per quel che riguarda i goal più belli sono legato a quello segnato a Lecce e quello in Nazionale, ma anche quello contro la Fiorentina avvenuto allo scadere: me la sentivo, sana follia”.

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