Rafael Toloi: "Passo il tempo con la mia famiglia. Mi alleno tre ore al giorno"

Il giocatore dell'Atalanta Rafael Toloi ha parlato ai microfoni del "Corriere della Sera-Bergamo": tra Coronavirus, famiglia e il caso Sportiello.

LE PAROLE DI RAFAEL TOLOI

CORONAVIRUS E FAMIGLIA - “Normalità? Per me è presto dirlo, soprattutto perché è una situazione molto delicata. Sto con mia moglie Flavia e cerco di dare più attenzione a mia figlia, Maria Raffaella, perché prima dell’emergenza non riuscivo quasi mai a vederla. Sono sempre con lei e giochiamo insieme. Lei è piccola, ha tante energie e vorrebbe uscire, ma non può e le ho spiegato il motivo. E' sempre bello passare tempo con la famiglia, anche se mi piacerebbe ritornare a Zingonia coi miei compagni".

OBBIETTIVO PER TOLOI: STARE IN FORMA - “Sono molto attento alla dieta e ho allestito una piccola palestra in garage, dove lavoro due/tre ore al giorno. L’Atalanta poi mi ha inviato un tapis roulant e riesco a fare lunghe corse e a tenermi maggiormente allenato. Mi manca il pallone, ma è meglio di niente".

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CASO SPORTIELLO E RAPPORTO CON I COMPAGNI DI SQUADRA - “Abbiamo un gruppo Whatsapp dove ci sono tutti i componenti della squadra. Mi dispiace per quello che è successo a Sportiello: spero si riprenda presto. Ho tanti amici anche fuori dal calcio e alcuni di questi sono positivi. La cosa mi fa paura. Sono preoccupato soprattutto per la mia famiglia".