La dedica di Roby Facchinetti a Bergamo: presenti Zapata, Ilicic e Gasperini (VIDEO)

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Bergamo sta lottando ogni giorno contro il Coronavirus: la situazione è molto difficile, ma i bergamaschi non mollano un colpo per salvare i loro concittadini che sono stati colpiti da questa maledetta pandemia. L’intera città si è mossa per dare una mano negli ospedali: dall’Atalanta Bergamasca Calcio alla Curva Nord fino ad arrivare a tutte le donazioni fatte dai cittadini in queste settimane. L’ultima con protagonista il cantante Roby Facchinetti (bergamsco e atalantino doc, autore dell’inno della squadra), che ha deciso di sfruttare la sua arte musicale per creare un pezzo tanto toccante quanto significativo per la stessa Bergamo. “Rinascerò, Rinascerai”: un titolo che in sole due parole racchiude l’augurio e la speranza nel rivedere la città e i suoi bergamaschi vincenti da questo nemico comune. Da contare anche la presenza nel video di Duvan Zapata, Gasperini e Josip Ilicic.

 

 

AIUTI E COLLABORAZIONI – “La canzone “Rinascerò, rinascerai” è stato arrangiato – descrive Facchinetti – da Danilo Ballo con il mixaggio di Marco Barusso, i cori sono stati cantati da un gruppo di voci bergamasche riunite grazie alla collaborazione di Daniele Vavassori, e dalla meravigliosa voce di Valeria Caponnetto Delleani, mentre le chitarre del finale sono suonate da Diego Arrigoni, chitarrista dei Modà. Una canzone nata a sostegno dell’emergenza da corona virus, in particolar modo per la città di Bergamo gravemente colpita dal Covid-19,tutti i proventi dei download, dei diritti d’autore ed editoriali (Facchinetti/D’Orazio) saranno totalmente devoluti a favore dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’acquisto di attrezzature mediche“.

IL BISOGNO DI AIUTARE LA CITTA DI BERGAMO“Dopo aver visto in televisione le immagini dei camion dell’esercito che trasportavano le salme dei miei concittadini, sono stato travolto dall’emozione, il pianto e la rabbia mi hanno portato al pianoforte e in pochi minuti è nata la musica e il titolo di “Rinascerò, rinascerai”. È stata un’ispirazione e un bisogno immediato, sentivo che dovevo fare qualcosa, in particolare per la mia città, così duramente colpita. La canzone è il desiderio di rinascita e di speranza, una dedica a chi ci ha lasciato e ai loro familiari, un ringraziamento per tutti coloro che lavorano incessantemente al bene degli altri: medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero, sono gli eroi e le eroine di questi nostri giorni. Una preghiera per una città che non si arrende”.

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