Ronaldinho ma che combini? Il fuoriclasse arrestato in Paraguay

Quando parliamo di calcio bailado, i nostri pensieri vanno sempre verso il Brasile. Paese dove sono cresciuti grandi calciatori, tra i quali troviamo l’ex Barcellona e Milan, Ronaldinho. Il brasiliano ha lasciato il segno dove è andato. Pure nella sua breve esperienza a Milano. Il gol di testa ne derby del 2008 contro l’Inter - su assist di Kakà - è ancora negli occhi dei tifosi rossoneri. Dinho è un simbolo per questo sport. Il suo sorriso è sempre finito in tutte le televisione e le riviste calcistiche di tutto il mondo, ma questa volta dobbiamo riportare un qualcosa che non arricchisce l’immagine di questo immenso calciatore.

Secondo quanto afferma il Ministro dell’Interno del Paraguay, Ronaldinho sarebbe stato arrestato dalle forze di polizia paraguaiane ad Asunción. Precisamente al Resort Yacht & Golf Club. Il motivo dell’arresto del campione: possesso di passaporto falso assieme al fratello Roberto De Assis. All’ex Milan era stato ritirato il passaporto in Brasile, per via di reati ambientali commessi in patria. Una brutta disavventura per Dinho, che ora dovrà vedersela con la dura giustizia paraguaiana. L’accusa sarà di utilizzo di documenti di nazionalità paraguaiana, risultati contraffatti. Nel passaporto dell’ex calciatore e del fratello, viene riportato che entrambi sono cittadini paraguaiani. Informazione falsata costata cara a entrambi.