Sandro Tonali: il faro che illumina Brescia
In queste ore difficili in casa Juventus, parlare di calcio forse è l'ultimo degli argomenti da affrontare. Aprendo però una grande parentesi in ottica mercato, gli occhi dei dirigenti bianconeri sono tutti sul talento del Brescia, Sandro Tonali. Il classe 2000 è nella società delle Rondinelle dal 2012 e dopo cinque anni intensi vissuti nel settore giovanile, sta mostrando tutto il suo talento dall'esordio nell'agosto del 2017 tra i professionisti.
In quella stagione, Tonali si consacra tra i professionisti, diventando un punto di riferimento per la compagine bresciana. Termina la sua prima stagione tra i professionisti con 19 presenze e 2 goal. Sandro è un predestinato e un po tutti nel club se ne sono accorti, dallo staff al presidente passando dai tifosi. Il 6 dicembre 2018 vince il premio di miglior giovane della Serie B 2017-18 al Gran Galà del calcio AIC. L'esordio in Serie A avviene sempre nel mese di agosto del 2019, all'età di 19 anni nella partita vinta per una rete a zero contro il Cagliari. Nel mese di ottobre arriva il primo goal in Serie A, in netto anticipo rispetto al primo goal nella serie cadetta, all'esordio tra i professionisti avvenuto nel mese di aprile. Una rete spettacolare, da palla inattiva e da posizione impossibile. Sandro, attualmente rappresenta l'eccellenza del calcio italiano. Un merito conquistato sul campo, grazie a poche giocate importanti e semplici del calciatore nato a Lodi. Sandro Tonali è così: semplice, silenzioso ma letale quando si scende in campo. Nel corso dei novanta minuti lotta su ogni pallone con cattiveria agonistica ma allo stesso tempo, una volta recuperata la sfera, la tratta con una certa eleganza. A primo impatto, sembrerebbe proprio il Pirlo della situazione sia sul piano estetico che per il gioco. Proprio come il fenomeno ex Juve, il ragazzo classe 2000 mostra di avere un piede per palati fini, fonte del gioco della compagine bresciana che si gode le sue giocate trasformate quasi sempre in assist per i suoi compagni.

La luce di Sandro Tonali non è passata inosservata dalle parti di Coverciano e in particolare dagli occhi di Roberto Mancini, ct della Nazionale azzurra. Un talento da grande squadra, Brescia permettendo. Un giocatore che già ha acceso un'asta spietata soprattutto nel calcio nostrano, con Juventus e Inter su tutte alla finestra. Al momento i bianconeri sembrerebbero i favori per accaparrarsi la stella Tonali ma inevitabile sarà la risposta dell'Inter in estate. Voci parlano già di un'offerta virtuale- nulla di certo al momento- da parte di Paratici disposto a mettere sul piatto due elementi interessanti come Nicolussi Caviglia, centrocampista classe 2000 che ha fatto il suo esordio già nella Juventus dei grandi e che al momento sta dimostrando tutto il suo valore in prestito a Perugia. L'altra carta è Idrissa Touré, stesso ruolo e classe 1998 , protagonista nella Juventus under 23. Due pedine importanti, per la Juventus per diverse ragioni. La prima è perchè il giovane classe 2000 sta maturando una certa esperienza in Serie B dopo aver assaggiato la Juventus di Massimiliano Allegri, la seconda è in riferimento al centrocampista dell'under 23, ritenuto fondamentale, un faro per la compagine che disputa il campionato di Serie C. Insomma, Sandro Tonali è il giovane di questa stagione. L'oggetto dei desideri dei maggiori club italiani e non solo.