Tamponi ai calciatori, Salvini: “assurdo abbiano corsia preferenziale, vanno fatti a chi è a rischio”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Il coronavirus ha acceso tante polemiche in ambito politico. Polemiche che sono poi sfociate sullo sport, in particolare sul mondo del calcio. Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha criticato duramente il fatto che i calciatori avrebbero avuto una corsia preferenziale in tema tamponi, rispetto alle altre persone più bisognose perché a rischio. Intervistato da La7 Gold, il parlamentare ed ex ministro dell’interno ha rilasciato le seguenti parole velenose bei confronti dei calciatori e di chi avrebbe deciso di testarli per primi:

Mi sembra assurdo e fuori dal mondo che alcuni calciatori abbiano una corsia preferenziale. I tamponi devono essere fatti a chi è più a rischio, non in mezzo alla strada a chi passeggia. Non puoi fare 10 milioni di tamponi in Lombardia perché servono esperti che li analizzino e non si ha il tempo fisico e umano per farli a tutta la popolazione”. 

Una polemica questa inerente dei tamponi ai calciatori che sarà destinata a tenere banco nei prossimi giorni, dove forse verrà fatta finalmente chiarezza in merito a tale scelta. Salvini non è nuovo a polemiche a sfondo calcistico, essendo andato in polemica pure con calciatori in passato come Suso del Milan. Squadra del cuore del leader della Lega.

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