Analisi tattica: Timo Werner e Firmino, perché Klopp vuole il tedesco del Lipsia?

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Nelle ultime settimane, il Liverpool di Jurgen Klopp ha bussato alla porta del Lipsia per chiedere informazioni su Timo Werner. L’attaccante tedesco classe 1996 si è distinto in questi ultimi tre anni in Bundesliga, ma in questa stagione il 24enne ha dimostrato di saperci fare non solo in patria ma anche in Champions League. La sua velocità, visione di gioco e abilità nell’uno contro uno, hanno conquistato Jurgen Klopp che punta deciso su di lui per il futuro dei Reds. Ma perché l’ex tecnico del Dortmund vuole il bomber del Lipsia? Non solo per questioni tecniche indiscutibili, ma anche per aspetti tattici che potrebbero far fare al Liverpool un ulteriore step a livello offensivo.

In molti si chiederanno “i Reds sono già una macchina perfetta in avanti, avendo Mane-Firmino-Salah”. In effetti, la compagine del Merseyside è già una squadra ben rodata dal punto di vista tecnico/tattico a livello offensivo. Gli automatismi ci sono e nel 4-3-3 di Klopp, l’uomo fondamentale per le due ali Salah e Mane è senza dubbio il brasiliano Firmino. La capacità dell’ex Hoffenheim di interpretare bene due funzioni fondamentali nel meccanismo di attacco di Klopp, sono di vitale importanza per i Reds: Firmino agisce come attaccante centrale d’area di rigore, ma ciò che è veramente funzionale è il ruolo di ”trequartista aggiunto”, volto a lanciare in profondità le due ali quando il classe 1990 carioca si abbassa a servizio della squadra, intorno ai 20 metri dalla porta o anche di più. La sua fisicità/tecnica gli permettono di difendere bene il pallone, per poi mettersi al servizio della squadra data la sua grande qualità e visione. Tutto sembra dunque già collaudato, ma allora perché Klopp vuole Timo Werner?

Werner e l’evoluzione del 4-3-3 di Jurgen Klopp

Nonostante il sistema offensivo a tre del Liverpool funzioni come un orologio svizzero, Klopp vuole di più. L’occhio è ricaduto su Werner per via delle sue qualità tecnico/tattiche che andrebbero a combaciare alla perfezione con Mane e Salah nel suo 4-3-3. Infatti, il 24enne di Stoccarda è un calciatore impiegabile in più ruoli sul fronte offensivo e Nagelsmann gli ha dato libertà di azione in questa stagione. Werner è impiegabile sia come ala in un 4-3-3, oppure come attaccante centrale. Ciò piace molto a Klopp perché a differenza di Firmino, Werner ha in dote una rapidità innata: se schierato largo è capace di saltare l’uomo per poi andare al tiro, riuscendo pure a creare spazi importanti per i compagni in zona centrale data la sua capacità di attirare a se più calciatori avversari.

Werner agisce molto bene nella zona centrale dell’attacco se si trova in mezzo, avendo nelle sue corde una visione di gioco eccellente con l’aggiunta di un controllo palla precisissimo. La sua capacità di abbassarsi e girarsi in un fazzoletto per poi servire i compagni in profondità sugli esterni, finendo per andare a insaccare in gol a centro area, è un qualcosa di unico e ciò ha conquistato Klopp.Dunque, il giovane del Lipsia farebbe fare uno step in avanti al Liverpool in termini di rapidità di gioco e imprevedibilità, essendo più rapido nei movimenti rispetto a Firmino. Il tedesco ha queste doti in più del brasiliano, il quale non è assolutamente efficace come l’ex Stoccarda se spostato più esternamente, non avendo le sue stesse doti fisiche e tecniche.

Firmino dalla sua parte, ha maggiore fisicità rispetto a Werner e ciò può essere un punto a favore in un campionato fisico come la Premier League. La tecnica del brasiliano non è da mettere in discussione. In ogni caso, Werner interpreterebbe bene tutte le fasi d’attacco presenti nel 4-3-3, oltre che a saper instaurare velocissimi contropiedi partendo dalla difesa in fase di transizione. La capacità di gestire il gioco con dinamicità durante la fase di abbassamento, l’inserimento negli spazi in velocità per poi scambiarsi di ruolo con gli altri due attaccanti per andare al gol, e pure il tiro da fuori area di cui Werner è dotato (letale quando gli avversari sono bassi e il bomber si trova al limite dell’area), hanno letteralmente conquistato Klopp che vede il giovane come prossimo attaccante per il suo Liverpool del futuro.

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