Atalanta, Spagnolo sul Gewiss Stadium: "A porte chiuse i lavori partiranno"

La situazione Coronavirus ha fortemente destabilizzato il mondo calcistico: calendari da programmare e un "condizionale" che passa in primo piano rispetto a delle vere e proprie certezze. Se da una parte la FIGC tenta di mettere in sesto l'intero puzzle, l'Atalanta sta pensando al tema stadio: ci sono ancora da ultimare la Curva Sud Morosini e la Tribuna Ubi, ed è proprio l'ex gradinata Giulio Cesare ad essere citata come il prossimo settore da ristrutturare. Il dirigente nerazzurro Roberto Spagnolo ha sottolineato l'ipotesi di cominciare subito i lavori di ristrutturazione in caso di campionato a porte chiuse (molto più di una semplice idea).
LE DICHIARAZIONI DI ROBERTO SPAGNOLO AI MICROFONI DI TUTTOSPORT
Il programma della società atalantina per quanto riguarda il Gewiss Stadium era impostata così: Tribuna Ubi e poi la Curva Sud (nella quale le tempistiche dovevano comprendere un anno intero per via dei parcheggi sotterranei). La pandemia Coronavirus ha lasciato tutto in stallo, ma tutti i dubbi sul tema sono stati esplicitamente chiariti. Spagnolo recita: “Questione stadio? Se si riaprono i cantieri e il campionato prosegue a porte chiuse, come sottolineato più volte nelle settimane scorse, noi siamo pronti a partire con i lavori in Tribuna Ubi una volta terminata la parte relativa alle autorizzazioni".