Auto e moto: Charles Leclerc e Marc Marquez sugli scudi.

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

In questa settimana non ci sono state novità eclatanti per quanto riguarda i motori,ma chi ne ha in questo momento?
Certo è che i piloti continuano i loro allenamenti virtuali e non, per non perdere il ritmo e l’abitudine alle competizioni.

Tra questi spicca il prodigioso Charles Leclerc che in un intervista rilasciata a sky sport, all’ottimo giornalista Carlo Vanzini, ha fatto alcune considerazioni sul difficile periodo che tutti stanno vivendo per via del covid-19.

Le maggiori preoccupazioni sono quelle che riguardano i ritardi accumulati per via delle mancate prove ufficiali del periodo invernale, dove solo nel mese di gennaio vennero fatte, con esito negativo ma è quasi sempre stato così  per le rosse in questi ultimi anni, quindi teoricamente le difficoltà sarebbero dovute sparire nei successivi test che sono stati sospesi per via del virus.

Il ventiduenne monegasco vorrebbe ripartire con le gare reali ma non prima della messa in sicurezza di tutti gli addetti ai lavori, compresi i tifosi che sono la vera forza di questo sport e che lo inondano di lusinghe.

Per quanto riguarda l’idea bizzarra di correre più volte sulla stessa pista,qualora si dovesse riprendere a gareggiare,non escluderebbe questa possibilità anche se la vede molto improbabile da realizzare.

L’altro nodo ancora da sciogliere è chi lo affiancherà nella prossima stagione nel team.

Questo dilemma nasce dal fatto che Vettel ancora non ha firmato il rinnovo e quindi pur essendo pluricampione del mondo, per la scuderia ancora non si sa che scelta  fare per il bene della stessa , perché avere due  numeri uno nello stesso team sarebbe un problema non indifferente ,anche se per Charles la coabitazione con  Sebastian sarebbe l’ideale(almeno a parole).

La Ferrari vorrebbe fare un contratto annuale al tedesco con un taglio del 30% circa sul precedente ingaggio,viste anche le deludenti prove del 2019 e della pandemia, ma il campione teutonico essendo sempre stato abituato a contratti pluriennali questa volta non avverte la fiducia della squadra nei suoi confronti e sta valutando con scrupolo il da farsi.

Leclerc invece ,a cui hanno rinnovato il contratto fino al 2024, è entrato prepotentemente , con imprese indimenticabili , nei cuori dei tifosi del cavallino rampante e della dirigenza, e la sua dimostrazione d’affetto verso di loro è racchiusa in queste parole, dove li ringrazia per tutto l’affetto che gli trasmettono e che spera presto di ripagarli con  una vittoria alla ripresa dei gran premi , ma allo stesso tempo invita gli stessi a pensare alla salute e a  restare a casa fino a quando il pericolo non sarà minimo.

L’ultimo cenno è d’obbligo verso i gp virtuali che sono la sua passione più vivida dove in questo periodo ha avuto modo di sfidare anche campioni di altri sport come Immobile e il portiere belga Courtois  , ma allo stesso tempo gli piacerebbe incontrare l’altro campione della moto  Valentino Rossi verso il quale nutre un ammirazione e un rispetto come pochi.
Sarebbe disposto anche al taglio dell’ingaggio viste le circostanze e ricorda a tutti che già a 4 anni sapeva cosa voleva fare da grande: ovvero il pilota di formula 1.

” Moto GP : anche  Marc Marquez vuole ritornare presto in pista”

Per il pianeta moto anche l’imbattibile  Marc Marquez scalpita per tornare alla vita reale di prima e  spera presto di consumare le piste del circuito con la sua Honda.

Lo spagnolo da questo stop forzato è forse l’unico che ne ha tratto beneficio in quanto ha avuto a disposizione più tempo per recuperare dall’infortunio alla spalla patito a fine della scorsa stagione.
Per ora non si sbilancia sull’eventualità di un calendario ridotto perché non avendo date certe non può fare nessun tipo di calcolo essendo molto pragmatico, ma comunque afferma che l’idea di una annata a metà non sarebbe il massimo perché sottoporrebbe tutti i piloti ad uno sforzo maggiore senza avere il tempo per recuperare gli eventuali punti persi ,costringendo gli stessi a correre sempre con ansia e apprensione, perché ogni errore commesso potrebbe costare caro.

Questa  analisi la fa dopo che anche la data del possibile ritorno alle gare di Austin di fine giugno  è stata rinviata o meglio quasi annullata definitivamente ,e molto probabilmente si paventa un ritorno sulle piste nel mese di agosto nel gran premio della Repubblica Ceca, ma è solo un azzardata ipotesi.

Infine parla dei problemi che ha avuto nei test invernali con la sua moto dove se all’inizio le colpe si pensava fossero dovute all’ ancora mancato recupero della  spalla , nei succesivi test con il miglioramento  delle condizioni fisiche, i difetti erano sempre gli stessi, e  questa situazione ha favorito ulteriori prove  ed accorgimenti per risolvere le criticità e ritrovare la giusta rotta dell’ amata Honda RC213V 2020 ,che prima del coronavirus era ancora  la moto da battere.

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